Genoa al di sotto delle aspettative. Stasera serve l’impresa

Gli uomini di Ancelotti stanno attraversando un momento psicofisico entusiasmante. il Grifone non ha alternative: o torna a essere una squadra tosta oppure il futuro continuerà a segnare maltempo

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Genoa Romulo
Romulo festeggiato dopo il gol su rigore all'Udinese (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Due punti nelle ultime quattro gare sono un bottino al di sotto delle aspettetive. Chiunque aveva pronosticato una vittoria contro l’Udinese e una sfilza di sconfitte contro le squadre più grandi del campionato, fino alla sosta. Così non è stato e l’irregolarità, tratto distintivo delle tre gestioni di Juric, ha fatto il suo corso. La partita contro il Napoli, però, rappresenta il riscatto dopo il naufragio con l’Inter. Un punto, un risultato positivo contro l’anti-Juve, porterebbe serenità e un’iniezione di fiducia (e positività) per il futuro del Genoa.

Il Genoa deve compiere un’impresa perché gli uomini di Ancelotti stanno attraversando un momento psicofisico entusiasmante. Il cammino in Champions League è da club di primo livello, i due pareggi consecutivi contro il Paris Saint-Germain sono indizi precisi e concordanti sulla qualità degli azzurri. Per questo il Grifone non ha alternative: o torna a essere una squadra tosta, difficile da domare, oppure il futuro continuerà a segnare maltempo. Stasera la spinta del pubblico di fede rossoblù sarà determinante più del solito nei novanta(cinque) minuti: esiste un incomprimibile diritto alla contestazione, purché civile, ma il bene del Genoa è primario.

Juric non cambierà il suo approccio sturm und drang contro il Napoli. Per quanto glielo consentirà il palleggio avversario, il Genoa andrà alla costante ricerca della superiorità numerica sopra palla. L’apporto dei tre centrocampisti rossoblù (contro i due napoletani) dovrà essere totale nelle due fasi. Il Napoli ha l’uomo in più sulle fasce, perciò saranno determinanti le diagonali senza palla delle mezz’ali di Juric. Un sarto che cuce gioco tra le linee come Pandev, con i suoi movimenti a uscire dall’area di rigore, avrebbe dato più fastidio e tolto una marcatura a Piatek. Così sulla lavagna, chissà stasera in campo. Che per ora ha regalato solo due punti al Genoa in quattro partite: poco, ma c’è ancora una partita per pareggiare le aspettative.

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