Genoa alla ricerca della regolarità, nessun esperimento con il Toro

Thiago Motta deve sorprendere con la regolarità senza più colpi di teatro

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Genoa Thiago Motta
Thiago Motta dà le sue indicazioni in allenamento (Foto Genoa cfc Tanopress)

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Nessuna improvvisazione o esperimenti contro il Torino. Il Genoa è chiamato alla vittoria casalinga che manca dal 3-1 rifilato al Brescia lo scorso 26 ottobre. Thiago Motta può approfittare della crisi d’identità della squadra di Mazzarri che fin dall’inizio della stagione sta faticando a dimostrare il carattere da vero Toro. Per riuscire nel risultato positivo il Grifone deve fare affidamento sulle sue certezze a cominciare dal possesso palla, definito dal tecnico paulista «la mia arma per vincere le partite». Il palleggio dal basso è un indicatore di modernità che premia la volontà del Genoa di ricercarlo su ogni campo, a prescindere dall’avversario.

Il Genoa avrà maggiori difficoltà a interpretare la proposta di gioco di Motta contro il Torino, una squadra più fisica che tecnica, più d’opposizione che di governo. I granata abbondano di forza in ogni reparto e Belotti è la locomotiva della squadra. Il Gallo è il bomber, il finalizzatore cui è recapito ogni pallone ma anche l’uomo che subisce più falli. La sua presenza o assenza determina sempre un aumento o una diminuzione della qualità del gioco del Torino: la differenza con Zaza è piuttosto netta, come ha ribadito la partita con l’Inter.

Thiago Motta, che allo stesso modo deve trovare il modo d’innescare un attacco malaticcio di gol, non si fiderà delle statistiche negative del Toro, una squadra comunque viva a giudicare dal numero di contrasti vinti per partita. L’allenatore del Genoa deve sorprendere con la regolarità senza più colpi di teatro come l’infruttifero inserimento di Sanabria contro la Juventus, l’azzardo (ripagato, a quanto pare) del minorenne Cleonise a Napoli o i 72′ concessi a Sturaro fresco rientrante da un infortunio lungo sette mesi. Continuità, quindi. Non solo di formazioni – il Grifo ha impiegato ventisette dei ventotto uomini in rosa – ma anche di risultati. Nessuna improvvisazione o esperimenti contro il Torino.

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