Genoa, che rammarico. Contro il Milan più intensità

Manca cattiveria, lo dice anche Juric. L'emblema è il gol di De Paul: l'argentino ha tutto il tempo per controllare, prendere la mira e calciare la palla sotto l'incrocio

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Genoa Juric
Ivan Juric (foto di Genoa CFC Tanopress)

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C’è rammarico perché un pareggio contro questa Udinese, malaticcia e nervosa, va stretto. Il Genoa non ha nulla da invidiare ai friulani, avendo risorse superiori in ogni reparto. Il popolo rossoblù si aspettava una vittoria perché, almeno sulla carta, la squadra di Velazquez è l’avversario più morbido fino ai primi di dicembre. Il Grifone ci ha provato ma stavolta il tanto decantato gioco è venuto a mancare sul più bello assieme alla condizione fisica, crollata nel secondo tempo. Il Genoa è andato due volte in vantaggio ma altrettante volte si è fatto riprendere: qualcosa vorrà pur dire.

Manca cattiveria, lo dice anche Ivan Juric. L’emblema è il gol di De Paul: l’argentino ha tutto il tempo per controllare, prendere la mira e calciare la palla sotto l’incrocio. L’errore è tattico poiché nessun giocatore del Genoa sogna di portarlo verso l’esterno, magari sul piede più debole. La rete di Lasagna, invece, è da mostrare nelle scuole calcio ai bambini perché è un gesto completo: scelta di tempo, elevazione (a 2,44 m), potenza e precisione. Non male per il primo gol di testa della stagione bianconera. L’unico appunto alla fase difensiva rossoblù riguarda la passività di certi interpreti: ha ragione Juric, talvolta manca la ferocia.

Il tecnico di Spalato, però, non ha inciso con le sostituzioni. Una è stata forzata dall’espulsione di Romero, sì, ma resta quasi incomprensibile il cambio Sandro-Mazzitelli per come è entrato in campo l’ex Sassuolo. In panchina c’era Miguel Veloso che sicuramente ha nelle gambe almeno un quarto d’ora. Al di là dei singoli, il Genoa ha smesso di essere pericoloso non appena il centrocampo ha smesso di girare. Dopo il 2-2 non aveva più la forza di provare a vincere. Contro il Milan, nel recupero infrasettimanale, ci vorrà una partita più intensa e con maggiore attenzione ai dettagli.

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