Genoa, pronti? Si riparte da Parma

Il Tardini grida vendetta: a marzo la decise l'ex Kucka dagli sviluppi di un corner inesistente

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Genoa
Genoa in gol (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Pronti? Si riparte. Definita una volta per tutte la questione della panchina il Genoa prova a ritrovare serenità al termine di un mese a dir poco vorticoso. Dopo il 3-1 di Cagliari la squadra di Andreazzoli si è persa fino a precipitare al penultimo posto in classifica. Sconfitte su sconfitte (quattro nelle ultime cinque) e vari tentativi di destabilizzazione hanno rovinato il lavoro iniziato a Neustift e proseguito nei successivi ritiri estivi. Tre mesi di sacrifici svaniti in poco più di tre settimane di crisi, la prima della stagione, puntuale come un raffreddore ai primi vagiti dell’autunno.

Il Grifone si è indebolito da solo fino a perdere fiducia nelle proprie capacità. E fino alla grottesca partita con il Milan, nella quale i rossoblù non sono stati capaci d’infliggere il colpo di grazia a una squadra (non) guidata da un allenatore esautorato, parimenti licenziato dopo una vittoria. Roba da Genoa, insomma. Materiale da consegnare in fretta agli archivi della memoria, senza però disperderne traccia. «Non dobbiamo dimenticare gli errori, devono servirci da insegnamento per il futuro» spiegò mister Andreazzoli dopo la doccia fredda con l’Atalanta. La casistica di queste prime sette partite di campionato è di per sé sufficiente ad avviare un intero corso accademico.

Parma, Brescia, Juventus e Udinese: le pari in casa, le dispari in trasferta. Quattro gare in tredici giorni: un altro mini ciclio di partite ravvicinate, conseguenza ineluttabile dei calendari intasati da troppe competizioni. Un poker di avvenimenti che il Genoa non deve sbagliare tornando a fare punti contro tre squadre che sicuramente non hanno alcunché di più dal punto di vista tecnico. Il Tardini, infine, è un campo che grida ancora vendetta dopo la partita beffarda dello scorso marzo, decisa da Juraj Kucka dagli sviluppi di un calcio d’angolo inesistente. Un altro motivo per ripartire. Pronti?

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