Signorelli (CalcioAtalanta.it) a PG: «Genoa, l’organico non è da B. Castagne perfetto»

«Pandev predicava nel deserto, Pasalic non regge il confronto con Gomez» spiega il giornalista di Bergamo

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Pandev Prandelli Genoa
Pandev e Prandelli (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Pianetagenoa1893.net ha intervistato in esclusiva Giordano Signorelli. Il giornalista di calcioatalanta.it analizza il 2-1 della Dea di Gasperini al Genoa.

Vittoria meritata quella dei bergamaschi? «Tre punti meritati: l’Atalanta è stata meno brillante del solito, ma più cinica. A questo punto della stagione conta solo vincere, senza badare troppo al risultato delle inseguitrici. I miei migliori in campo sono Castagne, laterale perfetto per Gasperini, e Romero. Non mi è piaciuto Pasalic ma so che da trequartista fa fatica e non può reggere il paragone col Papu Gomez».

Il Genoa si è difeso con onore nel primo tempo, prima di subire un vistoso calo di concentrazione nella ripresa. «I rossoblù hanno concesso soltanto due tiri all’Atalanta nei primi quarantacinque minuti, tra l’altro entrambi in fuorigioco. Un Genoa ordinato e attento in ogni zona del campo. Il gol di Barrow dopo quarantuno secondi nella ripresa ha tagliato le gambe alla squadra di Prandelli: era da molto tempo che i tifosi nerazzurri aspettavano il gol del gambiano».

Dall’esterno, il Grifo le ha dato l’impressione di essere una squadra da retrocessione? «L’organico non è da Serie B, penso sia più strutturato di Empoli, Udinese, Bologna e persino Parma. Ieri Pandev, ad esempio, predicava nel deserto dopo il 2-0 di Castagne. Le altre, però, hanno una carica superiore al Genoa e questo potrebbe essere letale per il Grifone».

Alessandro Legnazzi

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