GRIFO D’ATTACCO – Genoa, mezza partita regalata al Cagliari

Due punti persi in tre episodi da trenta secondi nelle ultime due partite

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Il Genoa incappa nella seconda sconfitta consecutiva. Dopo l’Atalanta, i rossoblù escono sconfitti dalla Sardegna Arena. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, direttore artistico e responsabile dello sport di Antennablu, nella 138ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

Buon primo tempo degli uomini di Andreazzoli, poi il black out nella ripresa. «Mezza partita regalata. Complessivamente è un passo indietro. Ho visto mancanza di cinismo nella prima parte e mancanza di concentrazione nel secondo tempo: è inaccettabile incassare due gol trenta secondi dopo l’intervallo e il pareggio di Kouamé. In occasione del gol di Simeone Radu si è tuffato in ritardo a causa di uno scorretto posizionamento in porta. Il Genoa ha perso la partita a centrocampo: un incontrista come Lerager, soprattutto in trasferta, è fondamentale».

Le rotazioni del tecnico del Genoa hanno influito nella prestazione generale? «Non entro nel merito dell’aspetto tattico. Critico, tutt’al più, l’aver cambiato cinque uomini rispetto all’Atalanta quando il Genoa avrà due giorni in più del Bologna per recuperare. La sconfitta è amara – come amara è stata la direzione di gara di Manganiello, manca un rigore su Saponara – anche perché a incappare in errore sono stati i calciatori più esperti, dalla noia muscolare di Criscito che ha bloccato le sostituzioni fino all’autorete di Zapata».

La nota lieta è la vena realizzativa di Kouamé: tre gol in quattro partite. «Stiamo parlando di un giocatore forte che ha impegnato la difesa del Cagliari con la sua velocità. Bello e potente il tiro che ha portato al momentaneo pareggio. Molte volte, però, Kouamé è impreciso nella rifinitura: questo vanifica il lavoro che svolge prima. Oltre all’ivoriano ho apprezzato la partita di Biraschi».

Mercoledì il Genoa torna in campo contro il Bologna nel primo infrasettimanale dell’anno. «Il Grifone deve ricercare i tre punti con la migliore formazione possibile. Andreazzoli è una persona lucida e intelligente: avrà capito gli errori e userà la sconfitta per portare la squadra alla realtà. Il Bologna è tosto e strutturato a centrocampo: il patto di spogliatoio tra i calciatori ha fortificato una squadra ben allestita in estate. Il Genoa potrebbe rispolverare la linea difensiva dello scorso anno: Biraschi, Romero, Criscito».

Beppe Nuti | Alessandro Legnazzi

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