Genoa, il vero campionato inizia adesso

A Parma difesa inedita con Goldaniga, Zapata ed El Yamiq

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Andreazzoli Genoa
Andreazzoli a Pegli (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Per molte squadre, Genoa compreso, il vero campionato inizia adesso. Giù la maschera, fuori i valori: l’autunno cassa i tempi delle attenuanti generiche. Niente calciomercato, niente stanchezza, niente più scuse. Nemmeno quella più usata dai calciatori quando chiedono tempo, solitamente mesi, per capire la filosofia dell’allenatore quando una persona di medio intendimento impiega circa due settimane per orientarsi. Il prossimo mese di calcio rivelerà definitivamente i rapporti di forza della Serie A, dai salotti della nobiltà fino ai gironi infernali. Parma e Genoa, in tal senso, sono squadre di difficile collocazione il cui rendimento ondivago richiede ulteriori accertamenti.

I gialloblù non hanno mai pareggiato: è un team, quello di Roberot D’Aversa, capace di battere il Torino ma anche di franare contro la Spal. Il Grifone, come tutti sanno, si è smarrito dopo la sconfitta di Cagliari fino a precipitare al penultimo posto. Entrambe le formazioni sono reduci da due sconfitte opposte: giusta quella degli emiliani a Ferrara, immeritata quella dei rossoblù contro il Milan. La classifica rimarca così un +4 forse severo ma pur sempre specchio degli intramontabili canoni della Serie A: chi specula con il vecchio contropiede fa più punti di chi prova a giocare a calcio.

Verosimilmente sarà così anche Parma-Genoa. Con gli uomini di Andreazzoli a detenere il possesso della palla e i ducali pronti a scappare in profondità. Difficile che D’Aversa snaturi le caratteristiche della propria squadra dopo nove punti in sette gare, difficile che lo faccia pure mister Andreazzoli il quale anche privo di Biraschi, Romero e Criscito proporrà – quantomeno dall’inizio – una difesa a tre inedita dal punto di vista degli interpreti. Goldaniga, Cristian Zapata ed El Yamiq. A prescindere dall’ordine d’elencazione ciò che farà la differenza tra una buona e cattiva prestazione al Tardini sarà la rapidità di reparto. Il vero campionato inizia adesso.

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