Genoa di nuovo in campo dopo 55 giorni: è finito il letargo

La gara con la Val Stubai sarà un test probante soprattutto la condizione atletica generale. Ballardini proverà i nuovi arrivati

1342
Genoa
Le indicazioni di Ballardini (Foto Genoa cfc Tanopress)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Cinquantacinque giorni dopo il Grifone esce dal letargo. I genoani ne hanno abbastanza di aspettare e non vedere più il calcio che più amano. Passino i Mondiali, scadenti per qualità e proposta, passi (e in fretta) il calciomercato che tormenta le anime di tutti manco fosse la tortura per Beccaria. Cinquantacinque giorni dopo riecco il Genoa in campo e pazienza se la partita sarà uguale a un allenamento con l’arbitro in mezzo al campo. Ormai l’amichevole di benvenuto con la Rappresentativa dilettantesca della Val Stubai è diventata una piacevole consuetudine.

Ballardini proverà i nuovi (l’ultimissimo è l’ivoriano Kouamé) e testerà per la prima volta l’amalgama del gruppo. I ragazzi a sua disposizione hanno iniziato a conoscersi non solo dal punto di vista della simpatia. Una piacevole conferma, più che scoperta, è Marchetti: il portiere si è integrato alla grande e pare che allo spogliatoio garbi la sua simpatia contagiosa nei momenti morti. Passando alle opinioni di campo, cinque giorni di ritiro a ritmo di doppie sedute sono sufficienti per appesantire le gambe e iniziare a creare il fondo che sarà la base da implementare prossimamente. Tenuta ed esplosività muscolare: ricetta nota a ogni atleta di sport di fatica come ad esempio lo sci di fondo o il podismo.

I ventotto giocatori a Neustift (mancano solo Laxalt e Hiljemark ancora in vacanza dopo le lungaggini russe) obbligheranno Ballardini a più sostituzioni nel corso della partita. Probabile intravedere due diversi Genoa nei tempi di gioco, con formazioni completamente ribaltate. Dei sette attaccanti ne saranno impiegati quattro o cinque, idem per il poker di portieri. La gara con la Val Stubai sarà un test probante soprattutto la condizione atletica generale; difficile aspettarsi già adesso l’estrazione di metaforici conigli dal cilindro. Del tutto normale dopo un inizio tosto di ritiro. Cinquantacinque giorni dopo l’ultima partita ufficiale è finito il letargo del Grifone.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.