Genoa: buona la tradizione casalinga con l’Udinese

L'ultima vittoria rossoblù è datata febbraio 2016; 2-2 nello scorso campionato (Romulo, Romero)

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Romero
Romero, primo gol in A all'Udinese (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Esattamente come nello scorso campionato dopo la trasferta con la Juventus il Genoa affronta in casa l’Udinese. Nel 2018 la squadra di Juric ha conquistato 2 punti: pareggio a Torino e al Ferraris con i friulani. La partita con le zebrette si è giocata il 28 ottobre (10a giornata): Genoa avanti al 32′ con Romulo su rigore dopo un fallo del portiere Musso su Bessa. Nella ripresa pareggio ospite con Lasagna al 65′ indisturbato nel trafiggere Radu di testa, nuovo vantaggio genoano con inzuccata di Romero al 67′ (espulso per doppia ammonizione due minuti dopo). Neppure il tempo di registrare le marcature ed ecco il 2-2 di De Paul al 70′ con un tiro pazzesco da fuori area. Pareggio finale e traballante panchina di Velazquez momentaneamente salva.

Sono 26 i precedenti tra Genoa e Udinese a Genova: 13 volte hanno vinto i rossoblu, 9 sono stati i pareggi e 4 sono state le affermazioni dei bianconeri. Il Genoa ha realizzato 45 reti mentre l’Udinese 30. A questi vanno aggiunti anche 3 incontri di B tutti vinti dal Genoa con 5 gol fatti e 1 subito e un incontro di Coppa Italia: lo 0-0 del 24 agosto 1980. Il bilancio globale è quindi di 16 vittorie del Genoa, 9 pareggi e 3 vittorie dell’Udinese (48-28 il computo delle reti).

L’ultima affermazione del Grifone risale al 21 febbraio 2016 (26a giornata). Una vittoria sofferta e in rimonta con i rossoblu bravi a ribaltare, con Cerci su rigore al 57’ e con Laxalt al 70’, il vantaggio friulano di Adnan al 33’(punizione deviata dalla barriera e prima rete di un iracheno in Italia). Sugli scudi Perin determinante a ribattere un rigore di Di Natale al 90’ concesso con eccessiva generosità dall’arbitro Gervasoni (CLICCA QUI PER VEDERE LE IMMAGINI).

L’ultima vittoria friulana è datata 28 gennaio 2018 (22a giornata): 1-0 grazie ad una rete dell’ex Behrami al 61′ realizzata nell’unica occasione in cui gli ospiti hanno tirato verso la porta di Perin. Genoa vicinissimo al gol in numerose occasioni (anche una traversa colpita da Galabinov) ma sprecone (clamoroso gol fallito da Rigoni da zero metri nel finale).

In pareggio sono terminate anche le sfide del 6 novembre 2016 (12a giornata, 1-1 grazie alle reti di Thereau per l’Udinese all’11’ e di Ocampos per il Genoa al 24’), del 4 aprile 2015 (25a giornata, 1-1 con vantaggio iniziale del Grifone con De Maio al 19’ e pareggio di Thereau al 68’) e del 16 febbraio 2014 (24a giornata, 3-3 con Genoa costretto alla rimonta dall’1-3. Basta al 35′ e Bruno Fernandes al 40’ per lo 0-2, Konaté al 45’ per l-2, 1-3 firmato da Muriel su rigore al 48’ e quindi la doppietta di Gilardino al 69’ e al 79’per il definitivo pareggio).

Il 17 febbraio 2013 la penultima vittoria del Genoa: 1-0 con rete vincente di Kucka al 33’ dopo un’uscita a vuoto del portiere bianconero Padelli e tanta sofferenza per il Grifone guidato da Ballardini.

In tempi recenti ricordiamo: il divertente 3-2 del 15 gennaio 2012 con i gol di Granqvist, Jankovic e Palacio per il Genoa e di Ferronetti e del solito Di Natale per l’Udinese; il rotondo il 3-0 del 20 febbraio 2010 deciso dalla doppietta di Acquafresca (al 30’ e su rigore al 53’) e dalla rete di Palacio al 64’ con un bel tuffo; il netto il 2-0 del 22 marzo 2009 con i gol di Sculli al 60’ e di Milito nel recupero; e l’importante il 3-2 del 26 settembre 2007. Importante perché coincise con la prima vittoria in serie A dopo un digiuno durato 12 anni e perché fu la partita della definitiva esplosione di Borriello autore di una mirabolante tripletta (al 20’, al 47’ e su rigore al 74’). Di Asamoah al 51’ e del futuro genoano Mesto al 77’ le reti degli ospiti. Questi ultimi tre successi con Gasperini in panchina.

Le altre tre sconfitte subite dal Genoa a Marassi: il 2-4 del 16 gennaio 2011 maturato grazie agli errori della difesa genoana soprattutto del portiere Eduardo (clamorosa una sua svirgolata di piede in uscita) e ai gol di Armero, Di Natale, Sanchez e Denis per gli ospiti e di Milanetto (per il parziale 1-1) e di Destro (momentaneo 2-2) per il Grifone guidato da Ballardini; il 2-3 del 24 ottobre 1982 (rigore di Edinho, Tesser e Orazi per i bianconeri, Antonelli e rig. di Pasquale Iachini per i rossoblù) e la famosa “scoppola” per 0-5 dell’11 settembre 1983 alla prima giornata di campionato con le reti di Mauro e le doppiette di Zico (magistrale punizione) e Virdis.

Tra i successi interni passati merita menzione il 6-0 del 6 maggio 1923 che fu anche la prima sfida ufficiale giocata a Marassi. Si giocava l’ultima giornata del Girone B di Lega Nord e il Genoa, che poi avrebbe conquistato il suo ottavo scudetto, inflisse un risultato tennistico ai friulani grazie alle reti di Santamaria, Bergamino, Neri, Catto (doppietta) e Sardi. Da ricordare anche il largo 4-1 del 3 gennaio 1954 (doppiette di Larsen e Carapellese per i rossoblù, gol di Menegotti per i bianconeri) e l’importante per la salvezza 2-1 del 25 ottobre 1981 (Corti al 30’, Pasquale Iachini su rigore al 63’ e gol friulano di Tesser al 90’) che permise al Genoa di conquistare la prima vittoria stagionale e staccare in classifica proprio le Zebrette. Infine menzioniamo il fondamentale, per la promozione in Serie A, 2-0 ottenuto dal Genoa di Scoglio il 15 gennaio 1989 (Onorati e Nappi a cavallo dei due tempi) e gli utilissimi in chiave salvezza 1-0 del 10 aprile 1993 (Branco al 13’) e 3-0, nuovamente con Scoglio in panchina, del 20 marzo 1994 (doppietta di Skuhravy al 40’ e all’80’ e gol ancora di Onorati all’86’).

Francesco Patrone

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