Genoa, un altro black out sul più bello. Il Parma sbanca il Ferraris

Gli emiliani siglano tre marcature in un quarto d'ora. Sepe protagonista nella ripresa con due parate decisive su Bessa e Favilli. Sfuma il record Anni '30

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Genoa
Gradinata Nord (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Il Parma è la prima squadra in stagione a fare punti al Ferraris. La partita è svoltata al 24′ quando Piatek non realizza la doppietta per questione di centimetri. Il black out di un quarto d’ora, simile a quello di Reggio Emilia, costa caro al Genoa. Sfuma il record Anni ’30.

PRIMO TEMPO – Il Grifo passa in vantaggio con il colpo di testa di Piatek, girata spalle alla porta da vero n.9 con la complicità della fortuna. Poi solo Parma, un altro black out mentale rossoblù come a Sassuolo: tre gol in un quarto d’ora. Rigoni approfitta di un’uscita a vuoto di Radu e un buco della difesa a zona, Siligardi pennella sul secondo palo il vantaggio che Ceravolo consolida di testa (dormita della difesa rossoblù).

In mezzo c’è la svirgolara di Sepe sul tiro dal fuori di Lazovic e il “palo e riga” di Piatek: la GLT conferma come la palla non fosse entrata per due centimetri. Al 36′ il VAR cancella giustamente il gol di Criscito per fuorigioco.

SECONDO TEMPO – Ballardini ridisegna il Grifone con un 4-4-2. Lazovic ne viene esaltato e in due minuti è protagonista di un sinistro e giro e un buon cross per l’inserimento di testa di Bessa. É il Parma, però, a rischiare di fare gol: Radu sbroglia una palla inattiva gialloblù con un grande intervento d riflesso che riscatta l’errore del primo tempo.

Il tecnico del Genoa deroga la doppia linea a quattro e passa al 3-5-2 al 71′, una disposizione leggermente più ariosa. Dopo nove minuti e all’82’ Sepe sventa una doppia sassata di Bessa (vista partire all’ultimo) e Favilli, diretta sul primo palo. Al 91′ Gagliolo rischia l’autorete, ciononostante la fortuna salva il Parma.

GENOA-PARMA 1-3 (1-3)
Marcatori:
6′ Piatek (G), 16′ Rigoni (P), 26′ Siligardi (P), 31′ Ceravolo (P).
Genoa (3-4-1-2): Radu; Biraschi, Spolli, Criscito; Pereira (71′ Mazzitelli), Sandro, Hiljemark (45′ Favilli), Lazovic; Medeiros (45′ Bessa), Piatek, Kouamé. All. Ballardini A disposizione: Dalmonte, Günter, Lakicevic, Lapadula, Marchetti, Pandev, Romulo, Vodisek, Zukanovic.
Parma (4-3-3): Sepe; Iacoponi, B. Alves, Gagliolo, Gobbi; Rigoni (77′ Deiola), Stulac, Barillà; Siligardi, Ceravolo (66′ Da Cruz), Di Gaucio (61′ Bastoni). All. D’Aversa A disposizione: Bagheria, Biabiany, Camara, Ciciretti, Di Maggio, Frattali, Gazzola, Sprocati.
Ammonizioni:
50′ Piatek (G), 51′ B. Alves (P).
Tiri in porta: 4-4
Calci d’angolo: 5-3
Possesso palla:
59%-41%
Note: 24′ palo di Piatek (G), la GLT conferma il non gol; 36′ il VAR cancella il gol di Criscito (G) per fuorigioco; 3′, 3′ di recupero.

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