Genoa, il bilancio conferma l’importanza capitale delle plusvalenze

Il Grifone ha comunque uno spaventoso debito organico di 173 milioni di euro. Il fatturato è di 48 milioni di euro

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Preziosi Genoa
Enrico Preziosi (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)
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Il Genoa resta in piedi grazie alle plusvalenze. L’ennesima conferma anche nella gestione 2017. Tuttomercatoweb riporta una serie di dati relativi al bilancio rossoblù, che chiude ancora in rosso (-11,7 mln) per il quarto anno di fila. La società in mano a Preziosi vive di diritti tv, che costituiscono addirittura il 74% del fatturato, il quale si assesta a 48 milioni di euro; i ricavi commerciali sono in picchiata del 30% rispetto a un anno fa (1,5 mln).

I costi si avvicinano ai 70 milioni di euro, 51 dei quali sono solo per il personale. Nei costi c’è un debito verso l’Erario spalmato fino al 2021 (10 mln all’anno) e un altro verso Carige fino al 2020. Il debtio organico del Genoa è pari a 173 milioni di euro, i debiti invece 62,77 mln.

Le tanto famigerate plusvalenze tengono in vita il Grifone. Ne saranno necessarie altre nel prossimo calciomercato estivo. La continuità aziendale del Genoa passerà dalle cessioni di Piatek e Kouamé.

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