Genoa, attacco senza padroni. Contro il Napoli può tornare il duo Pinamonti-Sanabria

Nicola ha gestito il paraguaiano che domani può partire dall'inizio assieme all'ex Inter

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Pinamonti Genoa Sanabria
Pinamonti in gol, Sanabria lo festeggia (foto di Genoa CFC Tanopress)

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L’attacco del Genoa non ha più padroni. La cesura del covid-19 ha scombinato non solo i piani salvezza del Grifone, lanciato in un’irresistibile rimonta in classifica, ma anche le certezze del reparto offensivo. Prima dello stop era Sanabria l’indiscusso centravanti di riferimento, rigenerato dalla cura Nicola e titolare per cinque volte consecutive: da Bergamo a Milano, due gol e un assist. Il paraguaiano duettava bene con tutti, anche con Pandev e Favilli, ma la coppia migliore, quella meglio assortita, la formava con Pinamonti: uno del ’96, l’altro del ’99. La sospensione ha danneggiato la crescita di Sanabria, circostanza acuita dall’aggravante di un infortunio muscolare che lo ha condotto alla necessaria riatletizzazione alle porte della ripresa.

Così mister Nicola deve assolvere a un doppio compito: far ritrovare ritmo partita a quanti più calciatori possibile e, inoltre, azzeccare la coppia d’attacco. Ne ha cambiate quattro diverse in altrettante partite: Pandev-Favilli contro il Parma, Iago dietro Destro e Pinamonti a Brescia, Favilli e Pinamonti contro la Juve, Iago e Sanabria a Udine. Solo due i gol – entrambi di Pinamonti – dei titolari e tre ottenuti con i subentri dalla panchina. Nelle prossime decisive gare Nicola deve dare stabilità alle scelte offensive perché la pressione senza palla degli attaccanti è la prima fonte di difesa di un Genoa che in questo spaccato di stagione è tutto fuorché solido. E spesso i movimenti degli attaccanti influenzano il baricentro del resto della squadra.

A circa ventiquattro ore dalla sfida con il Napoli, senza vedere gli allenamenti e senza conferenze stampa dirette, è difficile anticipare su chi ricadrà la scelta. Pinamonti sembra l’attaccante più in condizione perché trova il gol da tre partite di fila e domani può essere la volta buona per rivedere dall’inizio la coppia migliore con Antonio Sanabria, gestito in crescendo da mister Nicola dal punto di vista del minutaggio (mezz’ora a Brescia, un tempo contro la Juve e 77′ al Friuli). È tempo che l’attacco torni ad avere dei padroni.

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