GRIFO D’ATTACCO – Genoa, il reparto offensivo è da quarantacinque gol?

Pianetagenoa1893.net incontra il direttore Beppe Nuti

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Genoa Lapadula Piatek Sandro
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Inizia luglio, il mese del calciomercato. Inizia luglio e il ritiro del Genoa, quindi la nuova stagione. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, direttore artistico e responsabile dello sport di Antennablu, nella 89ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

E òua parlemmo do Zena… più precisamente del mercato rossoblù partendo dalla difesa e dal valzer dei portieri. «Il Genoa ha salutato Perin, una certezza, dopo dieci anni: giusto che vada a giocarsi il posto da titolare con Szczesny. La società si è tutelata con Federico Marchetti, un ottimo portiere che è motivatissimo ma privo del sano effetto partita. Radu, invece, è un vice che in caso d’uso ha le qualità per fare bene. In difesa Izzo è in partenza ma Spolli, Zukanovic, Biraschi e Criscito danno sicurezze. Lisandro Lopez sarebbe un bel regalo».

Anche a centrocampo sarà rivoluzione? «E’ il ruolo che al momento mi convince meno di tutti. Sandro è un buon acquisto, mancava un giocatore di questo spessore, poi la certezza è Hiljemark: il cammino della Svezia al Mondiale, però, potrebbe indurre taluno a presentare al Genoa un’offerta in doppia cifra. Il centrocampo va rinforzato con altri tre giocatori».

L’attacco sarà guidato da Lapadula? «Sì, Piatek è un giocatore ancora da conoscere. Il Genoa sta cercando delle ali: se non arriveranno il mister può optare per un’altra disposizione, ad esempio accentrando il gioco togliendo lo sviluppo sulle fasce. L’ipotesi Ciciretti mi piace, sarebbe un ottimo n.10 dietro le punte. La riflessione che lascio ai lettori è la seguente: l’attuale pacchetto offensivo del Genoa, sottointenendo anche il contributo degli altri reparti, garantisce almeno 45 gol in un anno?».

Che Genoa andrà in ritiro a Neustift? «Speravo – e presumo anche Ballardini – in una rosa più completa. Ciononostante resto moderatamente ottimista per i movimenti di mercato delle prossime settimane: prima di giudicare la rosa è giusto che essa sia completa. Mi fido di Preziosi, mi fido dell’esperienza pluridecennale del dg Perinetti. Dando uno sguardo a livello decennale vedo un mercato fermo, credo fino al termine del Mondiale».

Beppe Nuti | Alessandro Legnazzi

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