Gazzetta dello Sport, il nuovo Genoa testa la difesa

Criscito ne sarà il leader

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Ballardini, Pilati e Pellegri (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Dopo lo scorso campionato, in cui il Grifone è stato salvato da una difesa forte in casa (e ancor di più in trasferta: settima difesa più impermeabile, 43 reti subite, 24 nelle 26 gare con Ballardini in panchina), ora si lavora per migliorare le sole 16 reti incassate in trasferta. E proprio in questo senso va letto l’arrivo di Criscito, personalità e qualità indiscutibili, elemento cardine del Genoa 2018/19. Mimmo, da capitano, aiuterà la crescita dei vari Biraschi, El Yamiq, Gunter e Rossettini, e inoltre, davanti al neo arrivo Lisandro Lopez e al pilastro dello scorso anno, Spolli, agirà prossimamente un elemento nuovo. Sandro, mediano brasiliano come non ne si vedeva da tempo.

Anche Romulo è (italo) brasiliano, e consiste in una variabile tattica molto interessante, essendo che l’ex Hellas Verona è in grado di ricoprire più ruoli, dal terzino all’interno di centrocampo. Ieri l’ex Fiorentina ha raggiunto i compagni in ritiro a Neustift condividendo su Instagram la sua gioia (“Sarà una bellissima esperienza”), oggi sono fissate le visite mediche per Christian Kouamé e Claudio Spinelli. Potrebbero arrivare in serata a Neustift, dove Ballardini sta erigendo il suo muro difensivo per la prossima stagione. Ma non solo, perché il Grifone valuta Gonzalo Maroni, stella nascente del Boca e concentrato di fantasia. A riportare le notizie, l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.

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