Gazzetta dello Sport, Skuhravy: “Al Genoa manca un giocatore attaccato alla maglia come ero io”

L'indimenticato centravanti dell'era Bagnoli spiega: "Perin è stato l'ultimo giocatore rossoblù in cui identificarsi. Ora non saprei sceglierne uno"

2549
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Di cosa ha bisogno il Genoa in questo momento? Risponde ai microfoni della Gazzetta dello Sport Tomas Skuhravy, indimenticato centravanti rossoblù dell’era Bagnoli che faceva le capriole quando segnava e infiammava i tifosi. “Di gente attaccata alla maglia, di giocatori che ci mettono il cuore. Come facevo io. Manca un simbolo, un giocatore attaccato alla maglia come ero io”. Secondo l’ex giocatore “il portiere Perin è stato l’ultimo giocatore in cui identificarsi. Ora non saprei sceglierne uno. Devi avere cuore e puntare sui giovani”. Ora Skuhravy lavora nel Real Vicenza, una selezione di ragazzi provenienti da tutto il mondo. Da esperto del settore afferma: “Quel Pellegri era fortissimo”. Spiega riguardo a Preziosi: “Mai fatto nulla con lui. Ho un ottimo rapporto con Michele Sbravati che segue il settore giovanile e lavora bene”.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.