GAZZETTA DELLO SPORT – Perin: «Metà vita da genoano sono risorto più volte. Adesso dobbiamo salvarci in fretta»

Il portiere del Genoa, in prestito dalla Juventus, detesta giocare senza tifosi: «Posso dirlo? Fa schifo, ma è pure inevitabile visti i problemi causati dalla pandemia»

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Perin Genoa
Mattia Perin al rinvio (foto di Genoa CFC Tanopress)

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«Subiamo poco come gioco: questo fa la differenza». In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, Mattia Perin si racconta e racconta quanto accaduto nel Genoa da ritorno di Ballardini in panchina. «Ma il valore aggiunto – prosegue – è l’atteggiamento: se non avessimo cambiato rotta sarebbe stata un’altra annata difficile. Ora chiudiamo in fretta la questione salvezza». Il portiere, in prestito dalla Juventus, detesta giocare senza tifosi: «Posso dirlo? Fa schifo, ma è pure inevitabile visti i problemi causati dalla pandemia». Mostra «un grande orgoglio» per aver raggiunto le 200 presenze in rossoblù contro il Benevento, traguardo raggiunto con Criscito, superando due “mostri sacri” come Torrente e Ruotolo. Un gran risultato per l’estremo difensore che ha trascorso la metà della sua carriera nel Genoa.

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