GAZZETTA DELLO SPORT – Criscito scrive ai tifosi: Sfida della vita in una città ferita. Genoa, salvati

Il capitano rossoblù (come quello blucerchiato Quagliarella) scrive tramite il quotidiano una lettera aperta alla città e ai tifosi

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Criscito Genoa
La gioia di Criscito dopo il gol al Sassuolo (Foto Genoa cfc Tanopress)

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«E’ attraversando notti come queste che impari ad amare: il Genoa, Genova, il calcio, la mia squadra, la mia città, la mia passione». E’ l’inizio della lettera scritta da Domenico Criscito per la Gazzetta dello Sport (come ha fatto anche il capitano blucerchiato Fabio Quagliarella). Il capitano rossoblù sottolinea, a proposito della mancanza dei tifosi a causa delle misure anti-Covid: «Un derby così non lo avevamo mai visto e neppure immaginato. E non lo avevamo mai vissuto, ma Genova non si spaventa, ha il mare sempre in faccia, sa che in porto può sempre sbarcare una novità».

Criscito ricorda che si giocherà a pochi giorni dall’inaugurazione del nuovo viadotto “San Giorgio” che sostituirà il “Ponte Morandi”, crollato il 14 agosto 2018: una tragedia che segna ancora la cittadinanza genovese. «Avrei voluto che questo ponte portasse il nome di Fabrizio De Andrè, ma questo non cambierà il senso di questa storia. Che è fatta di solidarietà, coraggio, orgoglio, forza».

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