Federsupporter – Superlega: tutto è rimasto come prima in Figc

Nella riunione federale del 26 aprile scorso non sono stati presi provvedimenti contro Juventus, Milan e Inter

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Alfredo Parisi, presidente di Federsupporter

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Il 22 aprile scorso, intitolavo l’articolo “Superlega: che non sia una farsa”, temendo, che il principio gattopardesco del “che tutto cambi perché tutto resti come prima”, potesse ancora presiedere il sistema calcio italiano.

Infatti, su tutto ciò che era accaduto nelle 48 ore, tragiche per il calcio europeo, avevo dato un giudizio che travalicava qualsiasi aspetto di business: “Tutta la vicenda ha “violentato” il valore da sempre portato avanti dall’UEFA anche sulle maglie ed in tutte le competizioni: RESPECT. Per questa violenza i responsabili non possono non essere condannati e non con un semplice “buffetto”.

Ebbene, la riunione della FIGC del 26 aprile scorso ha, purtroppo, confermato i miei timori.

Nella riunione sono state assunte decisioni che appariranno certamente drammatiche agli occhi dei tifosi (!) e che si sono concretizzate nella modifica dell’articolo 16 delle NOIF: “Ai fini della iscrizione al campionato la società si impegna a non partecipare a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla UEFA e dalla FIGC. La partecipazione a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla UEFA e dalla FIGC comporta la decadenza della affiliazione. La disputa di gare e tornei amichevoli senza la autorizzazione della FIGC comporta la decadenza della affiliazione”.

Per il “volgo”: “Cattivelli, cattivelli, non fatelo più se no vi caccio!”.

Ma i famosi tre “moschettieri” ribelli, cioè i rappresentanti di Juventus, Inter, Milan, occupano tuttora i loro posti negli organi federali.

Bell’esempio di coerenza e di RESPECT: quello stesso rispetto che invece viene preteso dai tifosi, e per i quali è stato creato un vero e proprio codice “penale” di comportamento, ma che, comunque, non riguarda nessuno di coloro che “governano” il carrozzone calcio.

Alfredo Parisi

Presidente Federsupporter

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