Federsupporter: è l’Ue a decidere sulla sospensione delle gare internazionali e non l’Uefa

Non può essere un’Associazione privata di diritto svizzero, qual è la federazione continentale, il giudice di ultima istanza quando siano in gioco decisioni che riguardano la protezione della salute umana

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Una norma della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea stabilisce che l’attività dell’Unione europea garantisce un elevato livello di protezione della salute umana.

Non può, pertanto, essere un’Associazione privata di diritto svizzero il giudice di ultima istanza quando siano in gioco decisioni che riguardano la suddetta protezione.

Ne consegue, pertanto, che l’ultima e definitiva parola in merito compete, a livello europeo, all’Unione Europea.

Già ora, pertanto, alla luce del fatto che il coronavirus è diventato una pandemia, il Parlamento Europeo avrebbe dovuto sollecitare la Commissione a proporre al Consiglio l’adozione necessaria ed urgente di provvedimenti, vincolanti per e in tutti gli Stati membri, adeguati a tutelare, nel rispetto del principio di precauzione, in maniera uniforme ed omogenea, la salute degli appartenenti ai predetti Stati.

Ciò a valere, naturalmente, anche per gli sportivi e relativamente alle gare sportive di ogni genere e tipo.

Ed è assolutamente irrazionale, grave e per certi versi grottesco che, tenuto conto di quanto sopra, l’UEFA si riunisce il 17 marzo prossimo per decidere cose che avrebbe dovuto da tempo decidere.

Vale a dire la sospensione ed il rinvio, a data da destinare in funzione dell’andamento della pandemia, di ogni evento ed attività calcistica a livello europeo.

Laddove, appare sempre evidente che l’UEFA, così come in Italia la Lega Calcio Serie A, anziché essere un Organo che assicura l’ordinata organizzazione e l’ordinato svolgimento del Calcio professionistico, in particolare secondo fondamentali principi di correttezza, lealtà, probità, sia, in realtà, uno spregiudicato e cinico comitato d’affari.

Avv. Massimo Rossetti

Responsabile Area Legale Federsupporter

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