Faggiano: «Rovella, situazione delicata. Schöne scelta ponderata»

«Scamacca? É un prestito senza riscatto, cercheremo di trovare un'intesa con il Sassuolo» spiega il ds

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Schone Faggiano Genoa
Lasse Schöne scherza con il ds Faggiano (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Intervenuto durante la trasmissione “We are Genoa”, in onda su Telenord, il direttore sportivo del Genoa Daniele Faggiano torna sull’esclusione di Schöne dai piani rossoblù: «É stata fatta una scelta ponderata, tra società e allenatore. Lasse è sul mercato, ha saputo all’ultimo dell’esclusione dalla lista. Nel suo ruolo ci sono quattro calciatori. Non ho mai risposto al suo procuratore perché penso che certe cose debbano restare private, senza andare sui giornali».

Sulla situazione contrattuale di Nicolò Rovella, in scadenza nel 2021: «Bisogna dare atto a mister Maran che lo ha mandato in campo senza alcun secondo fine. Il ragazzo si è sempre fatto trovare pronto, come anche in Under 21. Sarebbe semplice dire che essendo arrivato per ultimo da tempo si sapeva che sarebbe andato in scadenza… è una situazione delicata. Assieme all’amministratore Zarbano stiamo lavorando per trovare un accordo onde evitare lo sperpero di un grande patrimonio del Genoa. La voglia di Rovella di stare con noi è importante e, penso, che tra persone intelligenti troveremo una soluzione».

«Le strutture del Genoa sono al limite della professionalità mentre il settore giovanile del Genoa è composto da grandi professionisti. Cercheremo di trovare una giusta sistemazione per fare lavorare al meglio Sbravati e il suo staff: a Genova non è facile, magari ci sposteremo in qualche comune limitrofo» spiega il ds rossoblù.

«Shomurodov? É un calciatore importante, che voleva anche l’Hellas Verona al posto di Kalinic. Ha bisogno di tempo, al pari di Piatek che al suo arrivo era un perfetto sconosciuto. Non sto a dire chi lo abbia acquistato: so solo che ora è al Genoa e dovrà fare il bene del Genoa. In compenso, in un mese e mezzo parla già italiano, a differenza di altri calciatori: a buon intenditor, poche parole. Czyborra? Ha un obbligo di riscatto (che sarà esercitato al termine del secondo anno di prestito) a cinque milioni di euro: al momento è la terza scelta a sinistra ma chi sta davanti a lui deve dimostrare di meritarsi il posto. Il mercato di gennaio risentirà del cambio del modulo da tre a quattro» chiosa Faggiano.

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