ESCLUSIVA PIANETAGENOA1893 – Le crepe dei divieti della trasferta a Bergamo

In teoria i tifosi genoani residenti in Lombardia, oppure i supporter di cittadinanza straniera residenti all'estero, potrebbero recarsi allo stadio ad assistere ad Atalanta-Genoa: con rischi per la sicurezza allo stadio

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Domenica prossima nessun tifoso genoano residente in Liguria o in altre regioni potrà recarsi a Bergamo. Così come coloro che hanno cittadinanza italiana, ma vivono all’estero. Il Prefetto di Bergamo, oltre alla chiusura del settore ospiti, ha vietato la vendita a chi non risiede sul territorio della Lombardia: inoltre è possibile acquistare un solo biglietto a testa. Esaminando meglio il provvedimento, esistono due crepe. In teoria, potrebbero recarsi allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” per assistere ad Atalanta-Genoa i tifosi dei due Genoa Club presenti in Lombardia, a Milano e a Brescia, oltre ai tifosi con cittadinanza non italiana dei club esteri del Grifone (come potrebbero essere gli olandesi del club di Amsterdam). E magari ritrovarsi sugli spalti insieme ai tifosi bergamaschi: una situazione davvero molto pericolosa. Tuttavia, il Genoa Club Milano, contattato da Pianetagenoa1893.net, non ha alcuna intenzione di recarsi domenica in trasferta. «Abbiamo intenzione di rispettare rigorosamente alla lettera – spiega Gianluca Strazzeri, esponente del club – la disposizione prefettizia. Nessuno dei nostri associati si recherà a Bergamo: è una trasferta troppo pericolosa e non vogliamo correre rischi. Se alcuni “cani sciolti” che non appartengono ai gruppi organizzati vogliono andare, saranno affari loro: noi vedremo la partita in televisione». Già, i cani sciolti: i rappresentanti dell’ordine pubblico hanno pensato a un’evenienza molto pericolosa: i genoani giunti alla spicciolata si potrebbero trovare con i supporter dell’Atalanta. «Queste misure sono le migliori atte ad evitare – dicono dalla Prefettura di Bergamo contattata da Pianetagenoa1893.net – i rischi maggiori e soprattutto a impedire, per quanto possibile, il contatto tra i tifosi dell’Atalanta con quelli del Genoa». Si spera dunque che prevalga il buon senso: oppure che il caso non ci metta lo zampino.

Marco Liguori

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