La Virtus Entella batte il Genoa. Juric studia il gruppo

Il tecnico croato ha immagazzinato ulteriori dati per avere piena cognizione della rosa, cambiata per due terzi rispetto a un anno fa. Veloso in campo un'ora, Lapadula ko alla caviglia

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Genoa Lapadula
Genoa-Entella al Pio (dalla pagina Facebook della Virtus Entella)
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Juric ha voluto e ottenuto un’amichevole a metà settimana. Come si faceva una volta, di solito al giovedì. Stavolta ospite del Genoa al Pio-Signorini la Virtus Entella, una delle squadre ombra del calcio italiano. La compagine levantina, infatti, non sa ancora se seguiterà a disputare il campionato di Serie C oppure se sarà richiamata d’urgenza in B, per ricostituire il nuovo numero minimo. La sentenza del Tar ha sconvolto un micro mondo in affanno da tempo: i più sinceri complimenti all’acume degli avvocati della Ternana che hanno intuito e forzato il tapullo giusto (l’emendamento al NOIF).

La Virtus Entella ha battuto il Genoa 2-1: difficile aggiungere ulteriori dettagli siccome l’amichevole è stata giocata tra le segrete mura di Pegli. Lapadula ha concluso anzitempo i lavori, complice un forte dolore alla caviglia (distorsione?) riscontrato dopo una caduta sbilenca proprio sull’articolazione. Juric ha testato i meno impiegati, vuoi per infortunio o vuoi per scelte tecniche, nei due mesi di campionato. Veloso ha giocato un’ora, l’ideale sarebbe portarlo in forma per il derby del 25 novembre prossimo. Una missione non certo impossibile ma che necessita della voglia di riscatto del portoghese e delle abilità quasi magiche dello staff massofisioterapico rossoblù.

Una sgambata a metà settimana utile a Juric per avere un quadro della situazione più nitido. A Torino ha raccolto delle importanti risposte da Bessa (non solo per il gol), Romero e da chi è subentrato; ieri ha immagazzinato ulteriori dati per avere piena cognizione della rosa, cambiata per due terzi rispetto a un anno fa. Domenica arriva l’Udinese con Julio Velazquez alla disperata ricerca di punti e prestazioni. Il tecnico spagnolo, incassata la fiducia del direttore Pradé, si giocherà molto al Ferraris. Per l’occasione, quindi, è lecito trovarsi un Grifone agguerrito, pronto a dare seguito e significato al punto conquistato contro la Juventus.

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