Decolla la Serie A ma stenta Dazn

Probelmi tecnici, streaming non perfetto, blocco delle immagini: "feedback" negativo da parte di alcuni abbonati.

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L'accesso alla sede Dazn (Fonte: web)
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The show must go on ed il calcio che conta ha iniziato a dare i primi calci dopo la tragedia ital-genovese di Ponte Morandi: ieri, sabato di lutto nazionale, oltre la stagione di massima serie 2018/19 ha preso avvio il nuovo spezzatino per la fruibilità delle gare sulle “piattaforme” che coprono tutti i match della Serie A.

“Piattaforme” e non più “Tv” perché, come è noto, una parte degli incontri è trasmessa con varie tecnologie da Sky mentre la restante, pari a 144 gare, è proposta dalla neonata (almeno per l’Italia) Dazn che offre la sua fetta tramite lo streaming web.

La prima partita del triennio agonistico è stata proprio trasmessa da Dazn ma, a giudicare dalla miriade di commenti negativi sui social dei tifosi, non è andata bene. Il motivo? Su tuttocalciocatania.com si legge di una lunga serie di problemi tecnici relativi allo streaming, andato in blocco a più riprese. Malgrado Dazn asserisca di essere intervenuta prontamente «risolvendo la situazione nel minor tempo possibile» – continua il seguito portale etneo – gli utenti hanno ferocemente criticato, inoltre, la qualità e la fluidità delle immagini. Qualcuno – precisano sul portale rossoazzurro – ha definito la visione del match un «videogioco calcistico anni ‘90».

Anche ilfattoquotidiano.it stigmatizza l’esordio flop di Dazn: «Vedere la partita – si legge sul sito – è stata un’impresa da incubo per molti tifosi: ritardi nella connessione, interruzioni improvvise e, come se non basasse, i gol venivano anticipati dalle notifiche di altre applicazioni a causa dello streaming rallentato. Problemi che hanno scatenato l’ironia dei tifosi sui social».

Il direttore di Dazn, Marco Foroni, contattato dal Corriere della Sera, ha così replicato: «I nostri tecnici non hanno segnalato particolari problemi; per noi gli accessi sono stati regolari e fluidi. Come prevedibile, abbiamo riscontrato un incremento delle registrazioni e degli accessi nelle ore e nei minuti precedenti il calcio d’inizio di Lazio-Napoli».

E l’ironia degli utenti su Twitter ovviamente non ha risparmiato Diletta Leotta, volto e simbolo di Dazn. Così, c’è stato chi invitava quantomeno a sfruttare il blocco delle immagini per indugiare sulle forme della bionda conduttrice e chi invece si è detto preoccupato perché da ora in poi rischia di doverla guardare in bassa definizione.

La pay per view del gruppo inglese Perform intende bissare nello sport il modello Netflix (cinema e tv tramite web). Secondo alcuni utenti, il servizio ha funzionato su tablet e smartphone, piattaforme per le quali è stato creato e che si è trasformato in una beffa per gli appassionati dell’ex tubo catodico.

Per il momento, pollice verso all’efficienza della prima messa in onda su Dazn della Serie A.

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