Criscito a un gol dalla miglior stagione di sempre

Dodici rigori trasformati in carriera, nessun errore: un cecchino per il Grifone

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Criscito Genoa
La gioia di Criscito dopo il rigore trasformato (foto di Genoa CFC Tanopress)
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A un gol dall’eguagliare la miglior stagione in termini realizzativi. Mimmo Criscito più invecchia, più diventa determinante per il Genoa. E’ un dato di fatto che premia il capitano, uomo di parola che promise di chiudere la sua carriera in rossoblù. Detto, fatto. Tre gol in Serie A, due in Coppa Italia all’Imolese e all’Ascoli: ognuno pesante a modo suo. Il Genoa ha perso una sola volta quando ha segnato Criscito, contro l’Atalanta a causa di un super gol di Zapata: poi solo risultati positivi. Un cecchino dal dischetto ma anche un talismano, dettaglio non trascurabile per un napoletano.

Il Genoa è al sicuro quando Criscito calcia dagli undici metri, con un altro battitore sono solo dolori. Da Mirante, che nella scorsa stagione ipnotizzò Sanabria complicando maledettamente la corsa salvezza del Grifo, a Reina che ha fatto lo stesso con Schöne a ottobre. Sono poche le certezze nel calcio ma che Criscito abbia una naturale implacabilità dal dischetto lo provano le statistiche: dodici su dodici in carriera. En plein. Stiamo parlando di uno dei più grandi rigoristi, se non addirittura il più grande, della storia del secondo dopoguerra genoano.

E poi la personalità, in campo come nello spogliatoio. Criscito non fa il capitano, Criscito è capitano. Dal fare all’essere, una differenza sottile dal punto di vista lessicale ma sensibile per l’apporto alla causa rossoblù. Il carattere gli ha dato forza durante i periodi difficili, segnati da ogni piccola, grande amarezza. Mimmo ha reagito agli infortuni, al giustizialismo, alle sconfitte, a chi lo dava per finito dopo il trasferimento milionario a San Pietroburgo. E’ tornato a Genova, laddove tutto ebbe inizio da giovane calciatore e laddove tutto avrà inizio da dirigente nel 2023. Prima, però, deve centrare la salvezza con il Genoa, eguagliare e superare la miglior stagione in termini realizzativi.

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