Corriere Sport, terzo successo del Genoa sulla Juve nell’ultimo lustro

Dopo Antonini e Simeone, il turno di Sturaro e Pandev

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Pandev
(foto di Genoa CFC Tanopress)
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Sempre una prima volta, dopo 24 vittorie e tre pareggi. Sempre il Genoa a mettersi di mezzo e, a prescindere da come finirà il campionato, nessun’altra squadra riuscirà a far meglio dei rossoblù che in due confronti con la Juventus hanno strappato quattro punti ai bianconeri. La Juventus, già, non tanto caduta a causa della sindrome della pancia piena – postumi post Atlético – quanto perché mentalmente satura. E allora sì che, come ha sottolineato Allegri, i numeri sono sentenze. E sono numeri pesanti per i bianconeri, scrive stamani il Corriere dello Sport: è il terzo ko della Vecchia Signora a Genova negli ultimi cinque anni, dopo le gare risolte da Luca Antonini (2014) e da Giovanni Simeone (2016).

Non un Genoa qualsiasi, si precisa. Un Genoa allertato, ispirato, tarantolato, plasmato da Prandelli e dalla buona sorte affinché fosse proprio Stefano Sturaro, uno che la maglia bianconera l’ha vestita per tre anni, a dar inizio alla festa. Per Sturaro, all’esordio stagionale dopo un’annata costellata dai problemi fisici, una gioia innegabile. Ma pure per il Genoa.

Ecco di seguito il tabellino della gara stilato dal quotidiano romano:
Genoa (4-4-2): Radu; Pereira, Romero, Zukanovic, Criscito; Lerager, Radovanovic (dal 31′ st Veloso), Rolon, Lazovic (dal 25′ st Sturaro); Sanabria (dal 14′ st Pandev), Kouamé. All: Prandelli. A disp: Marchetti, Jandrei, Gunter, Biraschi, Pezzella, Mazzitelli, Bessa, Dalmonte, Lapadula.
Juventus (3-5-2): Perin; Caceres, Bonucci, Rugani; Cancelo (dal 14′ st Bernardeschi), Emre Can, Pjanic, Bentancur (dal 32′ st Spinazzola), Alex Sandro; Dybala, Mandzukic (dal 28′ st Kean). All: Allegri. A disp: Szczesny, Pinsoglio, Chiellini, Matuidi, Caviglia, Moreno.
Reti: 27′ st Sturaro, 36′ st Pandev. Ammoniti: Romero, Pandev (G), Alex Sandro, Caceres, Emre Can (J). Arbitro: Di Bello

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