CORRIERE DELLO SPORT – Cellino: «Dimentichiamoci questo campionato»

Il presidente del Brescia considera impossibile riprendere la serie A: «Prima la vita. Non si può più giocare quest'anno. Si pensi al prossimo»

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Massimo Cellino (Foto Clint Hughes/Getty Images)

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«Questa è la peste. E poi avete letto o no il comunicato dei tifosi della Lombardia?». Massimo Cellino va giù duro in un’intervista rilasciata stamane al direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni: «Non vogliono che si riparta. Lo vietano loro, non la federazione. Prima la vita. La vita, cazzo. Ci sono ultrà che portano l’ossigeno agli ospedali, altri che piangono i loro morti, altri ancora intubati. Non si può più giocare quest’anno. Si pensi al prossimo. Qualcuno non si rende ancora conto di quello che sta accadendo, e quel qualcuno è peggio del virus».

Il presidente del Brescia afferma che dopo 26 partite «…La stagione è andata, se qualcuno vuole questo scudetto maledetto se lo prenda pure. Chiuso. Finito. E non parlo così perché il Brescia è ultimo in classifica». E aggiunge: «Penso a quelli che perderanno il posto di lavoro, a quelli che stanno morendo…». Il patron delle “Rondinelle” fornisce anche la sua ricetta: «Semplicissimo: si è bruciato un terzo del campionato, e allora si taglino un terzo del campionato ai calciatori, un terzo dei diritti televisivi e un terzo delle tasse. E’ il modo più facile per aggiustare le cose».

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