Correva l’anno 1951: un rigore per il Genoa scatenò l’invasione di campo dei tifosi della Salernitana

L’arbitro Valsecchi concesse il penalty ai rossoblù: dovette poi travestirsi da poliziotto per uscire dallo stadio Vestuti

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Sono trascorsi esattamente 70 anni (questione di giorni) da quel 7 ottobre 1951 quando al vecchio stadio “Vestuti”, Salernitana e Genoa si affrontano per la quinta di andata del campionato cadetto sotto la direzione di Valsecchi di Milano. Genoa, neo retrocesso, tenta l’immediato ritorno quantunque la concorrente Roma, pure lei retrocessa, faccia paura. Un Genoa, comunque, che affronta la trasferta campana col timore più dovuto all’ambiente che alla caratura tecnica dell’avversario che peraltro non è male. La partita in sostanza la fa la squadra granata in preda a furore agonistico.

Le parate del portiere rossoblù Nani Franzosi sono di gran lunga superiori a quelle del collega avversario. Ma sino al 36’ della ripresa il punteggio rimane quello di partenza. Da lì iniziano i “fattacci” che porteranno ad un finale drammatico. Accade che in area genoana qualcuno vede un mani sospetto (ma non alludiamo certo all’arbitro); l’evolversi dell’azione porta all’area salernitana dove s’incunea Frizzi che viene trattenuto per un braccio da Fragni. L’arbitro Valsecchi concede il penalty ai rossoblù; e mentre Pravisano realizza, si assiste ad una prima invasione di campo effettuata da un numero imprecisato di persone. La partita viene ovviamente sospesa. La Stampa Sera, testata torinese riferisce in dettaglio quanto accaduto. Sasso scagliato verso l’arbitro Valsecchi, commissario e agenti di P.S. finiti al pronto soccorso, 27 arrestati in serata lasciati liberi. In ultimo, arbitro Valsecchi travestito da poliziotto e portato fuori da un’uscita secondaria; genoani chiusi un paio d’ore negli spogliatoi. La partita, ovviamente, verrà assegnata al Genoa per 2-0, che con questo successo, peraltro maturato sul campo, si porterà in vetta alla graduatoria.

Ma… era destino che quell’anno gli incontri fra Salernitana e Genoa non potevano finire lisci. Il 9 marzo 1952 si gioca la gara di ritorno con un Genoa in caduta libera e pubblico in fermento. Finirà col successo granata per 1-0 con rete dell’ex genoano Sotgiu al novantesimo minuto! Questo Sotgiu per un quinquennio genoano di ottimo spessore. Stavolta la polizia deve intervenire contro i supporters che raggiungeranno i giocatori, uno dei quali verrà addirittura schiaffeggiato. Beh, almeno il presente presenta una situazione molto diversa….
Questo il tabellino della partita di andata.
Salernitana: Silingardi, Griffith, Fragni,Taccola, Bertoli, Moltrasio,Sotgiu, De Andreis, canasta, Bertoloni, Fioravanti.
Genoa: Franzosi, Azimonti, Becattini, Gremese, Cattani, Achilli, Frizzi, Chiumento, Mellberg, Celio, Pravisano.
Arbitro: Valsecchi di Milano

Marco Colla

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