Correva l’anno 1902: Milan-Genoa si gioca a Genova

I rossoneri avevano un problema di disponibilità di campo: il Grifone, che vinse 2-0, si offrì di organizzare la finale nel proprio Stadio di Ponte Carrega

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Il verbale del Genoa data 1902 (Foto tratta da Camillo Arcuri e Edilio Pesce, "Genoa and Genova. Una Squadra, Una Città, Cento Anni insieme", Ggallery 1992)

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Nell’aprile del 1902, la finale del campionato tra Milan e Genoa si sarebbe dovuta giocare a Milano, nel terreno della squadra che era detentrice del titolo (il Milan aveva vinto il suo primo titolo nazionale nel 1901).

Il Milan però aveva un problema di disponibilità di campo e così il Genoa si offrì di rimborsare le spese di viaggio ai rossoneri e di organizzare la finale nel proprio Stadio di Ponte Carrega.

Finì due a zero per i rossoblù e il Genoa vinse il suo quarto titolo nazionale.

La vicenda ha lasciato tracce di sé in un verbale del Genoa del 1902. In esso si legge che “presenti Pasteur, Dapples, Bocciardo (e un quarto dirigente il cui nome non è leggibile), non avendo il Milan Club il terreno disponibile per il giorno 13, per la finale di campionato, il comitato si raduna per presentare la proposta da farsi al Milan Club, acciocché la gara finale venga giocata a Genova.

Dietro proposta del Signor Edoardo Pasteur viene offerto 15 Lire al Milan Club per ogni singolo giocatore”.

Foto: Camillo Arcuri e Edilio Pesce, “Genoa and Genova. Una Squadra, Una Città, Cento Anni insieme”, Ggallery 1992.

Massimo Prati: classe 1963, genovese e genoano, laureato alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Genova, con il massimo dei voti. Specializzazione in Scienze dell’Informazione e della Comunicazione Sociale e Interculturale.

Vive in Svizzera dal 2004, dove lavora come insegnante. Autore di un racconto, “Nella Tana del Nemico”, inserito nella raccolta dal titolo, “Sotto il Segno del Grifone”, pubblicata nel 2004 dalla casa editrice Fratelli Frilli; di un libro intitolato “I Racconti del Grifo. Quando parlare del Genoa è come parlare di Genova”, edito nel 2017 dalla Nuova Editrice Genovese; di un lavoro sulla storia del calcio intitolato “Gli Svizzeri Pionieri del Football Italiano”, Urbone Publishing, 2019; di una ricerca storica dal titolo “Rivoluzione Inglese. Paradigma della Modernità”, Mimesis Edizioni, 2020; della seconda edizione de “I Racconti del Grifo. Quando parlare del Genoa è come parlare di Genova”, Urbone Publishing, 2020. Infine, coautore, con Emmanuel Bonato, del libro di didattica della lingua italiana, “Imbarco Immediato”, Fanalex Publishing, Ginevra, 2021.

È anche autore di numerosi articoli, di carattere sportivo, storico o culturale, pubblicati su differenti blog, siti, riviste e giornali. Collabora con “Pianetagenoa1893” e “GliEroidelCalcio”.

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