Conte: «Complimenti a Nicola, è un bravissimo allenatore»

Il tecnico dell'Inter: «E' arrivato e si è calato benissimo nell'ambiente Genoa, che già conosceva. Sono contento perché è un ragazzo giovane che ha idee e voglia di fare»

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Antonio Conte (Foto da tweet ufficiale Inter)

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«È un’esperienza totalmente diversa, i ritmi di partite ufficiali da giocare che valgono i tre punti sono diversi rispetto al passato per il periodo in cui li stiamo affrontando».  Alla vigilia della gara col Genoa al Ferraris, il tecnico dell’Inter Antonio Conte ha fatto il punto sulla squadra e sugli avversari, a tre giornate dalla fine del campionato. «Stiamo giocando e ci stiamo allenando a temperature molto alte – prosegue l’allenatore nerazzurro – è inevitabile che tutto è stato fatto in maniera molto compressa proprio per permettere di finire questo campionato. È un’esperienza nuova che ci auguriamo tutti di non dover ripetere, anche perché finiremo quest’anno ma qualche strascico negativo si vedrà anche per l’anno prossimo».

GENOA – «Noi guardiamo in casa nostra, dobbiamo rimanere concentrati e finire nel miglior modo possibile la nostra stagione. A prescindere dall’avversario, che abbiamo studiato nonostante ci sia stato pochissimo tempo per preparare la partita, noi dobbiamo essere molto concentrati su di noi. È importante focalizzarci su quello che possiamo e dobbiamo fare sempre con il massimo rispetto verso l’avversario».

COMPLIMENTI A NICOLA – «Nicola penso che sia un bravissimo allenatore, è arrivato e si è calato benissimo nell’ambiente Genoa, che già conosceva. Sono contento perché è un ragazzo giovane che ha idee e voglia di fare. Penso che il Genoa a gennaio abbia voluto aumentare il livello di esperienza, è una squadra che sta lottando per non retrocedere, noi andiamo lì perché vogliamo continuare il nostro processo di crescita e cercare di finire nel migliore dei modi e con l’ambizione, come dev’essere, di prendere i tre punti».

BARELLA SQUALIFICATO – «Se c’è una squalifica o un infortunio sei obbligato a fare rotazioni o sostituzioni. Soprattutto in questa parte finale in cui si è accumulata un po’ di fatica e i ritmi sono elevati è inevitabile cercare di fare delle rotazioni e alternare dei giocatori. Il fatto di fare grande attenzione accomuna un po’ tutti ora. Bisogna cercare di preparare la partita tatticamente cercando di vedere dove puoi fare male e dove ti possono fare male, nel minor tempo possibile e cercando di alleggerire il più possibile i carichi durante l’allenamento».

ERIKSEN – «Ormai è inserito, lui sta cercando di dare il suo meglio e noi stiamo cercando di metterlo nelle migliori condizioni perché è al centro del gioco. In fase di non possesso ha libertà di muoversi dietro le punte, di attaccare lo spazio, di andare a ricevere il pallone, può fare quello che vuole, deve continuare a lavorare in maniera seria e costante come sta facendo».

NAPOLI E ATALANTA – «Noi ci giochiamo la partita il 5 agosto, loro avranno alcuni giorni in più per recuperare e dare un giusto riposo ai giocatori per prepararsi al meglio. Noi arriviamo in corsa, finiamo tirati e giocheremo l’Europa League continuando questo percorso abbastanza carico a livello lavorativo, fisico e mentale».

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