Ciao Roberto!

Il Popolo rossoblù è in lutto. E' morto stanotte Roberto Scotto, uno dei simboli della Gradinata Nord

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«Ciao Roberto!». Il Popolo Genoano è in lutto: è scomparso stanotte Roberto Scotto, uno dei simboli della mitica Gradinata Nord, alla vigilia del debutto del suo Genoa in Coppa Italia al Ferraris contro il Perugia. Il Genoa per lui era tutto, la sua passione, il suo amore, la sua famiglia. I suoi compagni di tifo lo chiamavano con affetto “sacerdote”: era il celebrante del rito della partita del Grifone.

Era impegnato nel sociale: è stato promotore di tante, tantissime iniziative benefiche. Ora è volato al Terzo Anello, tra tutte le persone che hanno fatto la storia del Genoa, tra milioni di bandiere e sciarpe rossoblù.

Claudio Onofri lo ha ricordato su Facebook: «CIAO ROBY, SO GIA’ COSA FARAI SABATO 21 ALLE 18,30 DALLA GRADINATA NORD DI LASSU”, URLARE FORZA GENOA COME HAI FATTO TUTTA LA VITA ! ROBERTO SCOTTO: “Io so che resterò genoano, anche se non ci fosse più il Genoa, perché essere genoani vuol dire essere un popolo, vuol dire aiutarci e aiutare gli altri, lo abbiamo sempre dimostrato essere genoano anche nella vita vuol dire rispetto per gli anziani i bambini le persone più fragili e in difficoltà, un cuore grande così anche nella vita, e trovare un genoano in giro per il mondo vuol dire trovare un fratello, e lo senti a pelle, non sei più solo, essere genoani e un modo di vivere la vita,la miglior vita possibile, ti senti parte della leggenda e ne sei orgoglioso a prescindere dai risultati, dalle categorie, io ho visto lo stesso entusiasmo di Torino con la Juve ( 0-1) la sera di Genoa-Cosenza….quindi chi si aspetta il nostro tramonto, non vedra’mai l’alba ! Roby…».

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