Chiappino: «Vittoria meritata contro una squadra di grandissima qualità»

Il tecnico della formazione rossoblù: «Pensare ai play-off è prematuro, manca ancora molto. Besaggio? E' stato una spanna sopra agli altri»

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Chiappino Genoa Primavera
Luca Chiappino, tecnico della Primavera (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Finisce 2-0 la sfida del Begato 9 tra Genoa e Atalanta. Nel segno di Kallon ed Estrella, i rossoblù hanno fatto un importante salto in classifica e possono anche pensare a lottare per un posto per i play-off. Al termine del match, i microfoni di Pianetagenoa1893.net hanno raggiunto il tecnico della Primavera rossoblù, Luca Chiappino. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Una vittoria importante in una gara dove i pronostici vi davano per sfavoriti e dove siete stati capaci di sfruttare al meglio le poche occasioni che ci sono state. Cos’ha detto ai suoi ragazzi dopo il triplice fischio?

 

«Siamo molto contenti. Le occasioni sono state poche anche per l’Atalanta, ma forse noi abbiamo fatto un qualcosa in più. Abbiamo fatto bene quello che dovevamo fare. Avevamo chiesto di fare una partita a viso aperto, cercando di giocarcela essendo molto aggressivi e ribattendo colpo su colpo, perchè squadre come l’Atalanta vanno attaccate. Se stai lì cercando solo di non subire, è normale che prima o poi il gol te lo fanno, perchè hanno una rosa di grandissima qualità. Noi, facendo così, abbiamo fatto la giusta partita che dovevamo fare».

 

Ora l’infrasettimanale con la Lazio e il Milan nel weekend. C’è da aspettarsi un forte turnover, visto anche il solo cambio realizzato oggi?

 

«Domani vedremo come stanno i ragazzi. Dobbiamo recuperare le energie e ovviamente qualche cambio ci sarà a prescindere dai cambi che ci sono stati oggi. Ci sono ragazzi che hanno fatto 4-5 partite ed è giusto che riposino un po’. Abbiamo una rosa abbastanza ampia che ci permette di fare i cambi necessari».

 

Sebbene rimanga molto corta, si può guardare la classifica con un po’ più di leggerezza. È prematuro fare un pensiero ai play-off?

 

«Si, assolutamente. In questo momento è prematuro fare qualsiasi tipo di pensiero che vada oltre la partita che deve arrivare. Dobbiamo ragionare di giornata in giornata come abbiamo fatto adesso. La classifica in questo momento non ci interessa. Ma neanche prima che era un po’ più brutta. Siamo solo a metà del campionato e, come abbiamo visto, basta vincere una o due partite che ti trovi un po’ più su. E’ altalenante un po’ per tutti. Dobbiamo solo pensare dove si crede ci sia bisogno di migliorare e dare continuità alle prestazioni. Facendo così potrà arrivare anche qualche risultato in più. Oggi abbiamo vinto meritatamente e, anche se avessimo solo pareggiato, saremmo stati comunque contenti, perchè abbiamo fatto la partita che volevamo fare giocando compatti e da squadra. Questo è il nostro obiettivo: quello di far crescere il maggior numero possibile di giocatori».

 

In una gara in cui tutti escono con la sufficienza piena, si può dire che Besaggio sia stato tra i migliori in campo? 

 

«Sicuramente. Lui oggi ha fatto davvero una grande partita. Sarebbe riduttivo per gli altri pensare il contrario. Lui oggi ha fatto davvero bene, è stato un gradino al di sopra degli altri. Questo non vuol dire che abbia fatto una gara eccellente, ma gli altri hanno fatto una gara molto buona».

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