Caso Suarez: il Gip sospende il Rettore e altri tre accademici dell’Università per stranieri di Perugia

In un comunicato stampa, i Pm spiegano che la misura cautelare per gli universitari durerà per otto mesi. Si indaga sul ruolo avuto dalla dirigenza della Juventus nella vicenda

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Suarez
Luis Suarez (foto tratta dal profilo Instagram del giocatore)

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Proseguono le indagini sul “caso Suarez”, scoppiato qualche mese fa. La Procura della Repubblica di Perugia ha reso noto in un comunicato stampa che sono stati sospesi per otto mesi dall’esercizio di un pubblico ufficio il Rettore Giuliana Grego, e altri tre accademici dell’Università per stranieri del capoluogo umbro: il Direttore generale Simone Olivieri, la professoressa Stefania Spina e il componente della commissione “Celi Immigrati” Lorenzo Rocca. La sospensione è stata disposta dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia ed eseguita dalla Guardia di Finanza su delega dei magistrati inquirenti. Nella nota si legge che il provvedimento è stato preso «per i reati di rivelazione del segreto d’ufficio finalizzata all’indebito profitto patrimoniale e plurime falsità ideologiche in atti pubblici».

Le indagini hanno «corroborato il quadro probatorio che già si era delineato in ordine all’organizzazione, da parte degli indagati, nel corso di una sessione istituita ad personam, di un esame “farsa”, che ha consentito il rilascio dell’attestato di conoscenza della lingua italiana del tipo “B1” al noto calciatore uruguaiano Luis Alberto Suarez Diaz, requisito indispensabile per l’ottenimento della cittadinanza» aggiunge la Procura.

I Pm nella nota accennano anche alla Juventus: «Gli accertamenti investigativi hanno consentito, altresì, di comprendere come, nei primi giorni del mese di settembre del 2020, la dirigenza del club torinese si fosse attivata, anche ai massimi livelli istituzionali, per “accelerare” il riconoscimento della cittadinanza italiana nei confronti di Suarez, facendo, quindi, ipotizzare nuove ipotesi di reato a carico di soggetti diversi dagli appartenenti all’università, tuttora in corso di approfondimento». Tuttora, il club bianconero non ha ancora replicato ufficialmente sui propri canali ufficiali a quanto sostenuto dalla Procura di Perugia.

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