Calciopoli Toscana, l’ex arbitro Trefoloni indagato assieme ad altre diciotto persone

Sette indagati dovranno rispondere di immigrazione clandestina di ragazzi ivoriani, tra questi anche Kouamé: il Genoa è totalmente estraneo ai fatti

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Trefoloni
L'ex arbitro di Serie A Paolo Trefoloni
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Pure la Toscana ha la sua calciopoli. Da come si legge su Repubblica Firenze la Procura di Prato ha proceduto alla richiesta di rinvio a giudizio per l’ex arbitro di Serie A Matteo Trefoloni e altri diciotto imputati in una maxi inchiesta che si è mossa su tre filoni: la tratta di baby calciatori dall’Africa, la combine di alcuni incontri del campionato di eccellenza 2016/2017 e i lavori allo stadio Lungobisenzio di Prato.

Nel primo filone rientrerebbe anche il trasferimento in Italia di Christian Kouamé (ora al Genoa ma il club più antico d’Italia è totalmente estraneo ai fatti contestati dai pm Gresti e Boscagli), e altri calciatori della Costa d’Avorio. Sette indagati dovranno rispondere di immigrazione clandestina: tra di loro il patron del Prato Paolo Toccafondi, accusato di aver favorito l’ingresso illegale in Italia dei minori, di falsi e abuso d’ufficio.

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