Braglia: «Perin? Avrei investito su un portiere più giovane»

«Ho fiducia nell'operato del direttore Faggiano» spiega l'ex portiere rossoblù

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Braglia Genoa Piatek
Simone Braglia (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Simone Braglia, leggenda del Genoa, è intervenuto durante la trasmissione “We are Genoa” su Telernord. «Sono ottimista nell’operato di Faggiano perché ovunque ha fatto un buon lavoro ma i frutti del suo lavoro si vedranno tra un mese. Ogni squadra ha un difetto di organico e di preparazione, sarà un campionato anomalo e pieno d’insidie dal punto di vista fisico» spiega l’ex portiere rossoblù.

Capitolo portieri: «Come sostengo da tempo, Perin è un grande portiere ma avrei investito su un giovane. Zima, invece, meriterebbe fiducia come secondo portiere mentre Marchetti può fare il terzo nella rosa rossoblù».

«Genoanità? Negli ultimi anni è mancata l’anima e l’appartenenza, è vero, ma ricordo che il precampionato e l’inizio dell’anno scorso lasciavo ben presagire con quattro punti in due partite. Ciascuno deve rispettare i propri ruoli, a cominciare dal presidente: se sovvertiamo queste regole si crea confusione. Spero che Preziosi torni a essere quello dei primi cinque, sei anni al Genoa» spiega Braglia.

Infine una battuta sul Crotone: «Sarà una gara difficile perché è una neopromossa con molto entusiasmo e presumo una buona condizione atletica. Paradossalmente avrei preferito incontrare una squadra di alto livello, come ad esempio la Lazio».

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