Ballardini-Preziosi, il retroscena: accordo economico non trovato

Il tecnico, spiega Alfredo Pedullà sul suo sito, voleva rinnovare il contratto in scadenza, il patron avrebbe proposto solo un premio salvezza

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Genoa Preziosi Ballardini
La stretta di mano tra Preziosi e Ballardini (foto di Genoa cfc Tanopress)
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Ore 17 di sabato 20 aprile. Il Torino batte il Genoa al Ferraris: un gol dell’ex Ansaldi decide l’incontro. Enrico Preziosi è furibondo per la sconfitta e pensa a esonerare Cesare Prandelli. Quel che è successo il giorno dopo, nella Pasqua rossoblù, lo rivela Alfredo Pedullà sul proprio sito. Il patron del Genoa avrebbe dato mandato di contattare Davide Ballardini per il ritorno in panchina. Un sondaggio indiretto che, tuttavia, non ha strappato il “sì” del tecnico di Ravenna.

Ballardini voleva una garanzia: il rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Tale richiesta non ha trovato concorde Preziosi che, invece, ha rilanciato proponendo all’allenatore un lauto premio salvezza. Ballardini, però, è stato irremovibile e così l’accordo economico non è stato trovato (in virtù anche dei rapporti gelidi tra i due). La conseguenza, scrive Pedullà, è stata la conferma di Prandelli – dopo un vertice a Forte dei Marmi – che domenica guiderà il Grifone alla volta di Ferrara. L’obiettivo è la salvezza del Genoa.

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