Ballardini ha poche possibilità di cambiare il Genoa: avanti con il 3-4-1-2?

Il tecnico di Ravenna può inserire un centrocampista e sacrificare Kouamé oppure inserire Medeiros (o Bessa) e far subentrare Pandev. Improbabile la difesa a quattro

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Ballardini
Ballardini intreccia le mani (Foto Genoa cfc Tanopress)

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La sosta ha fugato ogni dubbio. Contro il Bologna Ballardini ha poche possibilità di cambiare. Sandro è ancora lontano dalla migliore condizione, tanto che non ha giocato contro l’Alessandria in amichevole; inoltre Favilli si è fermato in Under 21 e, come minimo, rientrerà a fine mese. Avanti ancora con i soliti? Sicuramente è un’opzione che il tecnico di Ravenna non esclude, anzi tiene in grande considerazione per affrontare la squadra di Pippo Inzaghi. A cambiare deve essere l’atteggiamento complessivo, non gli uomini. Se il 3-4-1-2 è stato sufficiente per battere l’Empoli – meno nel naufragio di Regio Emilia – può esserlo anche per il Bologna.

Ballardini può inserire un centrocampista in più ma se lo fa deve necessariamente sacrificare un attaccante. E chi tra Kouamé, Pandev e Piatek? La scelta più ovvia cadrebbe sull’ex Cittadella. Ma attenzione a uno sviluppo di questi giorni. Medeiros è dato in grande forma dopo un’estate tribolata tra infortuni muscolari e ricadute. L’anno scorso il portoghese era il jolly del Genoa: mezz’ala in fase di non possesso, trequartista in fase di contropiede (con due interditori a guardargli le spalle). Un doppio ruolo vitale per il destino del Grifone. Se Medeiros giocherà dal primo minuto allora sarà Pandev a subentrare: una sostituzione sicuramente azzeccata che può portare vantaggi ai rossoblù a gara in corso.

Per il resto non ci sono altre opzioni, se non quella di ribaltare i numeri delle due linee di difesa e centrocampo: da 3-4 a 4-3. Ma il tecnico del Genoa ha già comunicato di non voler abrogare lo schieramento arretrato che l’anno scorso permise a Perin di chiudere undici volte senza subire gol. A maggiore ragione dopo che Lisandro Lopez non dà certezze dal punto di vista fisico. Avanti con gli stessi, forse solo una piccola modifica nel cuore del gioco. La sosta ha fugato ogni dubbio. Contro il Bologna Ballardini ha poche possibilità di cambiare.

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