Ballardini «È stato il primo tempo più brutto da quando io sono a Genova»

L'allenatore rossoblù encomia il gruppo squadra, capace di superare le tante difficoltà

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Ballardini Genoa
Davide Ballardini (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Davide Ballardini esamina la vittoria sul Parma rispondendo alle domande che gli provengono dallo studio di Sky, da dove gli viene fatto notare che nel primo tempo il Genoa non ha tirato nello specchio della porta, però nel secondo tempo si alza, perde qualcosa in possesso, ma riaggredisce e fa subito male forse perché ha cambiato gli interpreti dello schieramento.

Questo il commento del mister: «È stato il primo tempo più brutto da quando io sono a Genova. Non eravamo da nessuna parte… lunghi, larghi, molto male. Nel secondo tempo la squadra è stata squadra. Bisogna sottolineare che il Parma ha da cinque anni lo stesso allenatore. Il Parma è una squadra che fai fatica a spiegarti come mai sia lì, o meglio te lo puoi spiegare con le difficoltà che ci sono nel nostro campionato, difficoltà tremende perché c’è un equilibrio, c’è una attenzione che… devi sempre essere molto bravo. Il Genoa, dopo un primo tempo bruttissimo, ha giocato alla pari contro il Parma. Abbiamo vinto e va bene tutto. Sono contento della reazione, di quello che ha fatto il Genoa nel secondo tempo».

Una sana competizione fra gli attaccanti fa loro bene e Scamacca ne ha tratto giovamento. Questo il pensiero di Davide Ballardini: «Tutte le squadre, dal Crotone in su, hanno quattro o cinque giocatori in attacco di livello. Il nostro campionato è questo. Noi abbiamo dei giocatori in attacco capaci, che a volte stanno bene ed altre volte stanno meno bene e noi bisogna che siam bravi a sfruttare le loro qualità. Scamacca ha fatto tanti altri minuti. Ha fatto una settimana benissimo e gliel’ho detto prima di questa partita perché lui sta crescendo. Nel gioco bisogna capire; bisogna capire quando muovere la palla, bisogna capire quando muoversi senza la palla, bisogna capire che è importante anche la fase difensiva. Lui sta imparando e questo è il premio che ha ricevuto questa sera. L’attaccante oggi deve fare la partita; se non fai la partita fai fatica a giocare».

Squadra con carattere, perché nonostante il brutto primo tempo, il Genoa ha sofferto poco. È il carattere di una squadra che si rende conto che si può soffrire. La partita i giocatori del Genoa la fanno sempre: «Questa è la testimonianza – ha evidenziato Ballardini – che noi abbiamo a che fare con ragazzi seri. Anche se non sono in giornata rimangono molto seri. Nelle grandi difficoltà comunque non si smarriscono. Il Genoa ha superato tante difficoltà grazie soprattutto agli uomini che ha».

Classifica a parte, con Ballardini il Genoa sarebbe ottavo in classifica. Cominciasse ora il campionato. Al mister viene chiesto se il Genoa è una squadra strutturata per la parte sinistra della classifica o è un momento contingente dovuto al lavoro dell’allenatore. Così lo “zio”: «Non so dire quanto vale il Genoa. Il Genoa ha i punti che merita. Io posso parlare dal primo allenamento che ho fatto con la squadra. Ho avuto la fortuna è di avere delle persone di spessore. Con le persone di spessore, le enorme difficoltà che c’erano, che ci sono e che davanti a noi ci saranno, comunque le superi o quantomeno le affronti e cerchi di tirare fuori il meglio perché hai una squadra seria. Il Genoa vale i punti che ha».

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