Ballardini: «L’unica volta che ho iniziato a Genova, sono stato esonerato con la squadra all’ottavo posto»

Il tencico: «Ripeto, due o tre anni fa il Genoa si è salvato all’ultimo e io quando sono stato esonerato avevo fatto con la squadra 12 punti dopo le prime 7 partite»

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Ballardini Genoa
Mister Ballardini (foto di Genoa CFC Tanopress)

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«La mia storia dice certe cose. A Cagliari hanno continuato a giocare come io avevo imposto per qualche anno, così come a Palermo e al Genoa. L’unica volta che ho iniziato a Genova, sono stato esonerato con la squadra all’ottavo posto». Così Davide Ballardini a Sky sport dopo la vittoria del Genoa contro il Cagliari.

PUO’ ACCADERE DI TUTTO – «Ripeto, due o tre anni fa il Genoa si è salvato all’ultimo e io quando sono stato esonerato avevo fatto con la squadra 12 punti dopo le prime 7 partite. Ciò significa che in questa piazza può accadere di tutto».

KALLON – «Io l’ho visto arrivare mercoledì e mi sono arrabbiato, perché è un ragazzo molto interessante e me l’hanno segnalato solo a pochi giorni dalla fine del campionato. Il genoa deve avere una rosa di 15 giocatori più dei giovani della Primavera e lui deve essere uno di questi. Mi sembra un ragazzo serio, quello che ha passato gli dà una motivazione in più».

VITTORIA – «E’ stata un’impresa straordinaria grazie ai giocatori, allo staff tecnico e alla società. Tutti insieme siamo riusciti a centrare questo obiettivo».

MENTALITA’ – «Tutti pensano ad essere utili, per esempio quando hai o non hai la palla tra i piedi. Per me la mentalità è un coinvolgimento totale nelle due fasi di gioco e con idee chiare. Da quando siamo arrivati il Genoa ha fatto 35 punti proprio grazie alla mentalità, alla sofferenza e al lavoro quotidiano. Aspetti più importanti delle qualità di ognuno».

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