Badelj: «Sono al Genoa per fare grandi cose»

«Moduli? Tutto dipende dalla voglia di aiutare il compagno di squadra» spiega il croato

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Badelj Genoa
Badelj in azione contro il Crotone (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Ciak, si gira. Il Genoa ha un regista: è Milan Badelj. Carriera di alto livello, sia con i club che con la Nazionale: otto trofei in Croazia, una Coppa Italia con la Lazio e una Coppa del Mondo appena sfiorata. Da Zagabria a Firenze, dal porto di Amburgo a quello di Genova. Badelj ha accettato un contratto triennale con il Genoa, rinunciando a un anno di contratto: «Ho fatto questo gesto perché voglio far capire che sono al Genoa per fare grandi cose. Faggiano e Maran mi hanno voluto fortemente, l’ambiente mi ha sempre dato la sensazione che ci sia qualcosa di particolare».

Una novantina di minuti in campo sono bastati per capire la qualità palla al piede di Badelj: «Dal punto di vista fisico mi sento bene – spiega nella conferenza stampa di presentazione in onda su Genoa Channel – i ragazzi dello spogliatoio mi hanno accettato fin da subito: mi piacerebbe fare qualche gol in più in una stagione. Sarà importante avere equilibrio di squadra, bisogna continuare a lavorare perché il club merita una posizione un’alta posizione in classifica».

«Moduli? Tutto dipende dalle nostre posizioni in campo e dalla voglia di aiutare il compagno. In questi primi dieci giorni di allenamenti ho capito che il Genoa può giocare con schieramenti differenti» chiosa Badelj.

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