Amarcord 2009, Criscito: «Ecco la mia ricetta napoletana e genovese per battere la Juve»

Riproponiamo l'intervista al capitano del Genoa, nel momento dei suo ritiro dal calcio giocato. Fu "cuoco" perfetto: il Grifone battè 3-2 al Ferraris la Vecchia Signora

Domenico Criscito (Foto Valerio Pennicino/Getty Images)

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Correva l’anno 2009, era il 9 aprile: due giorni dopo il Genoa avrebbe sfidato la Juventus al Ferraris in un match d’alta classifica. Pianetagenoa1893.net era nato il mese precedente e ebbi l’onore di intervistare Domenico Criscito. E’ stata la nostra prima intervista in assoluto a un giocatore rossoblù: fu “cuoco” perfetto, visto che il Grifone superò 3-2 al Ferraris la Vecchia Signora e volò verso il quarto posto, con cui ebbe accesso all’Europa League. 

 

Ci vorrebbe una fetta di tortano, la torta rustica napoletana del periodo pasquale buona ma pesante a digerirsi per la presenza di ingredienti “impegnativi” (come l’impasto di farina con lo strutto), per fermare le scorribande di Del Piero in attacco e bloccare la Juventus. Magari rafforzandola con un bel piatto di pansoti genovesi. Così, tra il serio e il faceto, Mimmo Criscito ha accettato di parlare in esclusiva con Pianetagenoa1893.net della supersfida di sabato sera.

Secondo lei cosa occorre per battere la Juve?

«Per superare la Vecchia Signora ci vuole sicuramente tanta concentrazione. Non bisogna lasciare neppure un piccolo spazio ai bianconeri, perché hanno campioni che possono risolvere a proprio favore la partita in qualsiasi momento».

Gasperini ha dato a lei e ai suoi compagni una “ricetta” particolare per fermare i vostri avversari?

«Non ci ha detto nulla di particolare. L’unica sua raccomandazione è quella di rimanere compatti in tutti i reparti e, come spiegavo prima, senza lasciare il minimo spazio altrimenti sono guai per noi».

Quale caratteristica teme molto della Juventus?

«In difesa è molto ben organizzata, anche se domenica scorsa hanno incassato tre gol dal Chievo. In attacco hanno dei campioni di livello internazionale. Iaquinta è fisicamente molto forte, Del Piero tiene molto palla e fa segnare, Giovinco è rapido. Sono grandissimi talenti a cui bisogna prestare molta attenzione».

Magari lei marcherà il suo amico Iaquinta oppure il terribile Del Piero?

«Vediamo in quale zona del campo sarò collocato. Sono comunque tutti da marcare in modo stretto, sono molto pericolosi».

Un parere da esperto, guardiamo ai difensori bianconeri: chi reputa come il più forte?

«Sicuramente Chiellini è uno dei più forti al mondo»

Anche più di Bocchetti?

«Sasà sta disputando un campionato eccezionale, lo dimostra anche la recente convocazione in Nazionale. Però Chiellini resta sicuramente il numero uno».

Qual è il segreto della forza del Genoa?

«E’ molto semplice: il nostro gruppo. Il nostro allenatore tiene sempre in grande considerazione sia chi gioca, sia chi non gioca: è questo un elemento di grande coesione tra noi».

Con un ambiente così, sicuramente esistono tra di voi alcuni rapporti di amicizia vera.

«Proprio così. Io ho un’amicizia molto stretta con Sculli: sembriamo due fratelli».

E con il suo compaesano Sasà Bocchetti?

«Anche. E’ un bravissimo ragazzo che avevo già conosciuto ai tempi dell’Under 21. Naturalmente ho un buon rapporto anche con Palladino».

In luglio convolerà a nozze con una ragazza genovese: è genoana?

«Certamente: lei non poteva scegliere altro».

Siamo nella settimana di Pasqua. Che tipo di menù preferisce: il tortano napoletano oppure pansoti e cima alla genovese?

«Mi piacciono molto entrambi: però preferisco il nostro tortano».

Una bella fetta della torta rustica napoletana la offrirebbe a Del Piero per farlo rimanere fermo in campo?

«Volentieri: sarebbe proprio l’arma giusta per bloccarlo».

Marco Liguori

 

Carta d’identità

Nome: Domenico (per gli amici Mimmo)

Cognome: Criscito

Nato a: Cercola (provincia di Napoli)

Età: 22 anni

Ruolo: difensore (ma a volte anche esterno di centrocampo)

Libro preferito: Gomorra di Roberto Saviano

Cantante preferito: Eros Ramazzotti

Genere di film preferito: horror

Criscito Genoa
Mimmo Criscito saluta la Nord (foto di Genoa CFC Tanopress)
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