Accordo Genoa-The Native per la valorizzazione del marchio del Grifone

La società svizzera è controllata da 5EL, dove figura tra gli azionisti Bernhard Burgener proprietario del Basilea. In un comunicato si annuncia anche il possibile ingresso del fondo Mfo Partners nell'azionariato rossoblù e della Giochi Preziosi

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Novità sul fronte finanziario per il Genoa. Il club più antico d’Italia, spiega un comunicato sul sito ufficiale, ha stretto un accordo commerciale quinquennale con The Native. “L’obiettivo è quello di aumentare il fascino del marchio – si legge nella nota – e di sviluppare la base di tifosi a livello internazionale del Genoa cfc, attraverso un approccio di tecnologia digitale e di contenuti multimediali e sviluppare più canali di monetizzazione aziendali digitali per uno dei principali marchi sportivi italiani”. Internet sarà dunque la nuova frontiera per valorizzare l’appeal del marchio del Grifone. La The Native, che opera nel settore del commercio elettronico, è interamente controllata con il gruppo 5EL con sede a Losanna: nell’azionariato di quest’ultimo è inclusa anche l’Highway Event & Entertainment, società operante nel settore media controllata da Bernhard Burgener, proprietario del Basilea Calcio. Quest’ultimo era comparso nelle cronache delle scorse per un eventuale interessamento per il Genoa. Burgener possiede anche l’E-Commerce Alliance AG, società anch’essa dedicata al commercio elettronico. Maggiori dettagli sull’accordo siglato tra il Genoa e The Native saranno resi noti il prossimo 15 dicembre. “Il mondo dello sport è in continuo movimento e il Genoa deve essere dove ci possono essere i nostri futuri tifosi. Dobbiamo adattarci a questa realtà in continua evoluzione riguardante l’utilizzo di contenuti e di nuovi formati multimediali “, ha commentato Alessandro Zarbano, amminsitratore delegato del club rossoblù. “In partnership con The Native, stiamo cercando di incrementare la base dei giovani tifosi in Italia e di ampliare anche l’interesse verso il Grifone oltre i confini nazionali”, ha aggiunto Zarbano. “Siamo entusiasti e onorati di aiutare il Genoa a intraprendere questo nuovo capitolo e utilizzare la nostra competenza per contribuire a portare questo marchio leggendario al pubblico internazionale che amalo sport”, ha commentato la Sig.ra Izabela Depczyk, Ceo di The Native.

Infine, nel comunicato si fa riferimento a un fondo d’investimento degli Stati Uniti la MFO Partners di Carmine Villani, il cui nome era stato accostato tempo fa a un possibile ingresso nel capitale del Grifone: quest’ultimo starebbe valutando la possibilità di acquisire una quota di partecipazione nel Genoa oltre a un ingresso nell’azionariato di Giochi Preziosi.

“La Native possiede i marchi più famosi al mondo, come il concorso di Eurovision Song Contest, e li diffonde al più importante pubblico di consumatori – ossia i nati nel nuovo millennio. Il Genoa h avuto grande importanza da oltre un secolo nel mondo del calcio e vogliamo mantenerla in questo ruolo, attraverso la nostra partnership con The Native”, ha commentato Villani, Ceo di MFO Partners.
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