Pianetagenoa1893 appena nato porta fortuna: il Genoa vince dopo 35 anni in Sardegna

Olivera entra nel secondo tempo realizza il gol-Champions, dopo che l'arbitro Gervasoni gli aveva annullato una rete regolare

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CAGLIARI – GENOA 0-1

Rete: s.t. 39’ Olivera

CAGLIARI: Marchetti, Matheu (s.t. 43’ Ragatzu), Lopez, Canini, Agostini, Fini, Conti, Biondini (s.t. 26’ Lazzari), Cossu, Jeda, Acquafresca (s.t. 21’ Matri). A disposizione: Lupatelli, Bianco, Astori, Mancosu. All. Allegri.

GENOA: Rubinho, Sokratis, Bocchetti, Criscito, Rossi (s.t. 26’ Palladino), Juric, Milanetto, Mesto (s.t. 16’ Olivera), Sculli (s.t. 31’ Modesto), Milito, Jankovic. A disposizione: Scarpi, Terigi, Parfait, El Shaarawi. All. Gasperini.

ARBITRO: Gervasoni di Mantova.

ESPULSI: p.t. 38’ Cossu per doppia ammonizione.

AMMONITI: Milanetto, Jankovic, Juric, Mesto, Olivera.

Porta fortuna il nostro nuovo sito www.pianetagenoa1893.net. Nel primo weekend in cui è in rete, il Genoa sbanca Cagliari e si rilancia in chiave Champions. Una vittoria meritata, nonostante gli isolani, a lungo in inferiorità numerica a causa della discutibile espulsione di Cossu, abbiano offerto una prestazione generosa e gagliarda. Eroe di giornata l’uruguagio Ruben Olivera, che con un’incornata dal cuore dell’area di rigore al 39’ del secondo tempo, ha realizzato il gol che vale tre punti.

Già nelle battute iniziali il Grifone si disimpegna bene, e all’8’ Mesto calcia centralmente la prima palla invitante del match. Genoa ancora pericoloso al 20’, con Milito che, ben imbeccato da Jankovic, non inquadra lo specchio della porta in diagonale.

Il Cagliari reagisce e al 27’ un cross di Biondini fa correre più di un brivido alla retroguardia avversaria. L’opportunità più nitida del primo tempo giunge al 35’ ed è di marca isolana: punizione di Fini dalla sinistra, correzione area di Lopez, ed il pallone va a sbattere sul palo. Tre minuti più tardi i ragazzi di Allegri restano in inferiorità numerica: fatale il fallo da dietro di Cossu su Juric.

Nella ripresa il Genoa stringe i tempi, e al 18’ Milito serve una palla d’oro a Sculli che all’ultimo momento viene anticipato dall’ottimo Marchetti. Ancora l’esterno calabrese sfiora il gol con una gran palla a girare dal limite che sorvola di un soffio la traversa. Tocca poi a Jankovic, al 25’, costringere Marchetti alla respinta.

Il Genoa insiste, e mister Gasperini getta nella mischia tutte le pedine offensive a propria disposizione. Al 35’ la sciabolata di Olivera sfiora il palo a Marchetti battuto. Il gol arriva ma il guardalinee Copelli reputa erroneamente irregolare la posizione di Olivera.

Il Cagliari che non ti aspetti esce fuori negli ultimi dieci minuti, e ci vuole il miglior Rubinho per sventare la palla gol capitata a Fini. Tre angoli consecutivi ed un pericoloso tiro di Agostini mettono un po’ in affanno la difesa genoana, che tuttavia riesce ad uscire indenne.

Nel finale, però, è solo Genoa: al 38’ Milito salta Lopez e si presenta a tu per tu con Marchetti: la sua bordata, però, si stampa sulla traversa. Chi fa centro è Ruben Olivera che, al 39’, raccoglie un cross dalla destra di Palladino, ed inzucca con tempismo alle spalle di Marchetti. E’ il gol partita che permette al Genoa di tornare da Cagliari a braccia alzate.

Claudio Baffico

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