Grifoncini a due volti: primo tempo convincente, ripresa disastrosa

Il tecnico Chiappino spiega a Pianetagenoa1893.net le cause del 3-1 subito dagli azzurrini: «Abbiamo preso tre gol su altrettante nostre disattenzioni. La sconfitta brucia, poiché il Napoli era alla nostra portata»

6
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Genoa a due facce quello visto nella partita contro il Napoli a Palma Campania. Nel primo tempo i grifoncini sono stati molto efficaci con pressing alto e manovre avvolgenti: proprio come nella gara contro la Roma in Coppa Italia. Poi nel secondo tempo c’è stato il calo. Il tecnico rossoblù Luca Chiappino condivide l’analisi di Pianetagenoa1893.net: «La condivido assolutamente. Il primo tempo è stato molto convincente: invece il secondo è stato davvero brutto, tranne i cinque minuti iniziali». A cosa potrebbe essere dovuto questo calo nel rendimento dei ragazzi? «Non lo so esattamente – risponde Chiappino – forse anche allo stato fisico non molto convincente di alcuni giocatori. Lunedì prossimo ci incontreremo tutti a Pegli e cercherò di capire meglio cos’è davvero successo». Ma c’è un particolare che è rimasto molto impresso a Mister Chiappino: «Abbiamo preso tre gol su altrettante nostre disattenzioni: non erano situazioni particolarmente pericolose create dal Napoli». Forse mancanza di stimoli in qualcuno dei ragazzi, magari appagato dal trionfo in Coppa Italia? «Non credo: quelli ci devono essere sempre – risponde perentoriamente l’allenatore – probabilmente stiamo pagando un po’ di stanchezza e un po’ di scarsa lucidità nei momenti importanti. Però è una sconfitta che brucia perché il Napoli era assolutamente alla nostra portata».

Il ritorno a Cogoleto di sabato prossimo si preannuncia certamente non facile. «E’ dura dover recuperare due gol – sottolinea Chiappino – però ci proviamo. Siamo riusciti a rimontare altre volte in questa stagione e vogliamo riuscirci, anche se non è semplice». Quella con la Roma è stata sicuramente la rimonta più bella, una vera e propria “epopea epica”: ma quali sono le differenze tra i giallorossi e gli azzurri? «Credo che la Roma sia una squadra – conclude Chiappino – che abbia qualcosa in più del Napoli. Però mentre noi abbiamo giocato con grande determinazione e tanta qualità nella finale di Coppa, invece oggi no. La differenza sta tutta qui: con i nostri errori abbiamo esaltato le qualità che ha la squadra azzurra soprattutto con i suoi attaccanti».

Marco Liguori

Andata degli ottavi di finale del campionato Primavera

NAPOLI – GENOA 3-1 (primo tempo 1-1)

NAPOLI: Sepe, Diana, Bruno, Simonetti, Monda, Petrarca, Maiello, Esposito M, Ciano (39° st Spilabotte), Giannone, Insigne (41° st Varriale). Allenatore: Apuzzo

GENOA: Raggio Garibaldi, Grea, D’Alessandro, Amico, Costantini, Djmia, Ferraro, Cofie, Scotto (24° st Parodi), Lazarevic (35° st Romero), Boakye. Allenatore: Chiappino

ARBITRO: Cerveller di Taranto

MARCATORI: Primo tempo: Scotto (Genoa) al 7° minuto, Monda (Napoli) al 33°. Secondo tempo: Insigne 2° (Napoli), Ciano 5° (Napoli)

 

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.