Porcella: “La storia delle cessioni fantasma del Genoa”

Il giornalista di Primocanale racconta i pretendenti del passato per il Grifone

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Preziosi
Gabriel Silva (Getty Images)

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Secondo Giovanni Porcella, giornalista di Primocanale, la vicenda della cessione del Genoa potrebbe avere dei risvolti. “Malgrado la smentita del presidente Enrico Preziosi – scrive Porcella – anche il giorno dopo da ambienti finanziari danno per buona la notizia dell’interessamento di un imprenditore cinese con un patrimonio di 15 miliardi di euro per il club più antico d’Italia. Nei prossimi 15 giorni potrebbe partire verso la società rossoblù una lettera d’intenti per l’acquisto del settanta per cento delle azioni in possesso di Preziosi. Il Genoa, si sa, è di fatto sul mercato”. Dopo il processo di risanamento, il club risulta più appetibile: potrebbero aprirsi eventualmente dei nuovi scenari.

Finora però non c’è nulla di concreto. Oltre a Lee, socio nella Giochi Preziosi, e a Giovanni Calabrò ci sarebbe stato un altro pretendente per il Grifone. “Per non parlare di un imprenditore israeliano molto noto nella city economica di Londra – conclude Porcella – che aveva pranzato con lui e con lo stesso tecnico Gasperini dichiarandosi pronto ad acquistare il Genoa entro gennaio. Addirittura avrebbe portato El Shaarawy oltre ad aver trattenuto Perotti. Invece Gasperini si trovò senza nessuno dei due e con Pavoletti infortunato e con al suo posto Matavz trovato da Milanetto e con la scommessa poi vinta di Suso”.

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