Lino Marmorato – Tra Streghe, Stregoni e VAR.Arbitri

Il direttore di Buoncalcioatutti: "Chiffi può non aver visto i rigori ma in tempo di VAR chi commette il vero errore è Maresca"

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Le Streghe di Benevento si sono dimenticate della squadra e della società sannita fino alla  penultima giornata di campionato. Contro il Genoa per unirsi alla festa dei tifosi sanniti si sono prese il corpo dell’Arbitro e di un calciatore che ha fatto un allungo di 80 metri senza essere contrastato.

“Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle” scriveva Voltaire. Questo non è successo con il Vecchio Balordo che ha regalato loro un tempo e, al risveglio, occasioni gol mancate e parate ad opera dello stregone Puggioni.

Paradossalmente da quando le Streghe di De Zerbi in campo e in campionato non hanno  rischiato più nulla, retrocedendo matematicamente, non sono state più innocue e hanno fatto soffrire tutti gli avversari. Ballardini ha provato a battere i panni rossoblu ma le streghe genoane come nelle precedenti gare non sono uscite sotto porta avversaria, confermandosi nel bene solo in fase difensiva.

Ballardini anche nel Sannio non è uscito dalla “modalità zen” tollerante sempre gli errori dei propri calciatori, essendo tollerante nei confronti del direttore di gara e mai lamentandosi delle numerose assenze uguali al numero di una squadra. Mal consigliato da qualche strega dopo l’infortunio di Lazovic si è rivolto ad un altro acciaccato della vigilia, Rosi, subito quasi ko non solo nell’affaticamento ma anche nella misura dei passaggi, almeno 7 sbagliati nei primi 10 minuti. Fuori Rosi dentro un altro probabile acciaccato della vigilia, Spolli: per lui però solo una 40’ di gioco in ambasce sul piano fisico, poi pronto a lasciare il posto al giovane Salcedo…CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTO L’ARTICOLO SU BUONCALCIOATUTTI.IT

Lino Marmorato – Buoncalcioatutti

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