Lino Marmorato – Salvezza: cambiale tratta sull’avvenire

Il direttore di Buoncalcioatutti: "Entro il 15 aprile la resa dei conti, si dovranno giocare 5 gare in 15 giorni, compresi i recuperi"

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Se la giocano in sette. Tutti si preoccupano di chi vincerà lo scudetto, chi andrà in Europa, ma il vero spettacolo dei tifosi neutrali potrebbe essere la zona salvezza. Le super rimonte e i crolli inaspettati sono all’ordine del giorno e dietro ogni angolo, non solo per chi si gioca l’Europa. In fondo alla classifica sono 8 le squadre, il Benevento non appare più in lotta per la salvezza ma per la dignità. Continuano a giocare nonostante la classifica. Fanno paura perché giocano in modo sbarazzino con la voglia di giocare al calcio e dovranno affrontare 6 delle squadre che lo procedono in classifica.

Da anni la Serie A non aveva una zona salvezza pronta a definirsi altro campionato. Sono 7 le squadre a rischio, racchiuse in 8 punti: dai 30 del Genoa ai 22 dell’Hellas, la penultima in classifica. Ogni domenica una sorpresa corrono quelle che sembravano condannate e zoppicano quelle che pensavano di essere sicure. La quota salvezza ad oggi è difficile da programmar. Proviamo a fare un analisi squadra per squadra, in primis il Genoa.

Non preoccupano le 3 sconfitte consecutive con Bologna, Milan e Napoli, arrivate tutte non sul piano del gioco ma per la mancanza di reti. Il Vecchio Balordo nelle tre gare perse ha incassato 4 reti  di cui 2 a Bologna, nella prestazione più brutta in esterna con Ballardini, ma anche realizzato zero gol pur avendo avuto a diposizione almeno 10 palloni da concretizzare alle spalle dei numero uno avversari…CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTO L’ARTICOLO SU BUONCALCIOATUTTI.IT

Lino Marmorato – Buoncalcioatutti

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