Lino Marmorato – Pecore matte

L'opinione sul Genoa del giornalista di Radio Nostalgia

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Palermo Genoa 1 a 0: pecore matte! È questo il solo commento valido dopo l’ennesima e ripugnante degradazione del Genoa. Altro che arancini al pesto: un solo cannolo siciliano, amaro per la bocca e certificato non dall’arbitro e dai suoi collaboratori ma dalla gol lune technology che ha mandato il Vecchio Balordo all’Inferno.

Tutti dopo la settimana passata a Torre del Grifo si aspettavano i Vespri Siciliani da parte dei ragazzi di Juric, una sorta di ribellione al brutto campionato condito dal buon risultato con l’Inter di sette giorni prima. Invece dai Vespri siciliani bisogna passare ai Vespri canonici, quelli che rappresentano una preghiera del tramonto in vista della parità contro il Torino di domenica prossima, quando per fare risultato Burdisso e compagnia non dovranno cantare salmi ma essere uomini e non pecore matte.

Partita vista in televisione, perciò poco giudicabile dal punto di vista tattico. Si può dire però che Juric a sorpresa ha mandato in campo non la formazione che aveva vinto contro l’Inter, pur senza Burdisso squalificato e Beghetto fuori per il rientro di Laxalt.

Juric avrà avuto i suoi buoni motivi per aver schierato Pinilla, Pandev e lasciare fuori Palladino, anche perché il termometro della squadra in Sicilia lo aveva lui e solamente lui. Non è una questione di nomi che hanno giocato dal primo minuto, bensì di strategia.

Squadra al “Barbera” non controllata dal punto caratteriale, questo era risaputo…CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTO L’ARTICOLO E COMMENTARLO SU BUONCALCIOATUTTI.IT

Lino Marmorato – Tratto da Buoncalcioatutti.it

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