Lino Marmorato – Lazio-Genoa, non solo per vedere il Papa

L'opinione del direttore di Buoncalciotutti sulla gara di domani sera

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Alla vigilia di ogni gara del Genoa abbiamo quasi sempre usato gli stessi vocaboli calcistici: squadra corta, pronta alle ripartenze, stretta, pressing, giocare senza pallone. Alla 23ª giornata di campionato, quella che si giocherà contro la Lazio domani, nel lunedì sera del calcio italiano, questi termini potrebbero lasciare il tempo che trovano.

Sarà un’altra gara difficile per il Vecchio Balordo; delle 22 giocate, faticoso trovarne una facile, e quando è stata più fattibile tutto è stato mandato all’aria per errori fino alla 12ª giornata, tempo di Juric, da parte dei difensori. A seguire, chiusa a doppia mandata la porta di Perin, a fare la differenza in altri risultati la facilità con cui si sono sbagliati gol facili.

Arrivare in porta per il Genoa è difficile: latita spesso il palleggio a centrocampo,  costruttivo a determinare la profondità e combinazioni spazio tempo sulla trequarti. Tutti siamo stati dottori nelle scorse settimane con delle ricette per far gol. La colpa? Perché manca un centrocampista con qualità diverse da quelli che sono in rosa? Potrebbero essere balle. Il medianone fotocopia di Rincon avrebbe potuto proteggere ancor di più la fase difensiva ma difficilmente, succedeva anche al General, dare un’impronta a quella offensiva.

Chiaro che nel 3-5-2…CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTO L’ARTICOLO SU BUONCALCIOATUTTI

Lino Marmorato – Buoncalcioatutti.it

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