Lino Marmorato – Il buono, il brutto e il cattivo

L’opinione sul Genoa del giornalista di Radio Nostalgia

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Abbiamo dedicato questa settimana a un’analisi sul campionato appena terminato. Siamo partiti con una firma storica come Gianni Mura, arrivando ad ascoltare poi Sebastiano Vernazza (Gazzetta dello Sport), Enrico Currò (La Repubblica) e Andrea Ramazzotti (Correre dello Sport, la cui intervista è in uscita questo pomeriggio). Oggi il nostro editoriale riprenderà uno dei film più famosi del panorama hollywoodiano, “Il Buono, il Brutto e il Cattivo“, per cercare di evidenziare chi ha stupito, chi ha proceduto a passo d’uomo senza sussulti e chi ha deluso. Prenderemo per ogni categoria una squadra, un allenatore e un giocatore.

IL BUONO…

Circoscrivere una scelta non è mai facile, soprattutto in un anno dove sarebbero tante le squadre da mettere in evidenza. Non ce ne voglia il Crotone, che avrebbe meritato, ma l’Atalanta quest’anno ha rappresentato la più piacevole sorpresa del calcio italiano. Campionato gestito quasi per intero da grande squadra, con un gioco corale affinato giornata dopo giornata sotto l’egida di Gasperini. E, aspetto fondamentale, la valorizzazione di un gran numero di giovani talenti che già costellano le rose presenti e future delle big del campionato italiano. L’anno prossima, con o senza il Papu Gomez, sarà la prova del “nove” per Gasperini e i suoi uomini.

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