Lino Marmorato – Dopo i fuochi, continuate le sparate di giorno…

L'opinione sul Genoa del giornalista di Radio Nostalgia

26

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

123 anni e non dimostrarli? Bastava essere al Pio Signorini ieri mattina per capire che il Vecchio Balordo è ancora un giovanotto.

Allenamento spettacolare, non esagerato il termine, per più di due ore davanti a 42 persone all’inizio più due media e finito alle 12.30 con una quindicina. Le ferie sono finite e le scuole stanno per cominciare.

Giochi di posizione sia in fase difensiva che offensiva ad alta intensità e velocità. Juric ha lavorato per reparti, volendo testare sia difesa che attacco con allenamenti specifici ad alta intensità.

Con Burdisso e i difensori lavoro sulla presa di posizione con l’azione singola e collettiva per proteggere la porta velocemente. Nella difesa a zona il croato chiede di giocare più sull’uomo che sul pallone per conquistare subito la sfera ma l’allenamento di ieri mattina ha fatto intendere che bisogna anche far riferimento al pallone,  ai compagni di tutti i reparti ed anche gli avversari. Nel calcio moderno sono le distanze tra i reparti e ruoli a fare le differenze.

I tre gol incassati in due partite non sono stati digeriti dal Pirata che tramite gli esercizi vuol far capire di marcare gli avversari più vicini alla propria posizione, controllare le loro traiettorie, quelle di passaggio cercando di creare superiorità numerica sul pallone.

Mentre i difensori andavano in palestra o palleggiavano con il retino è toccato ai mediani, centrocampisti, attaccanti, esterni lavorare per attacco alla porta avversaria senza tutor incorporato ad alta velocità. Solo Gakpè ritornato ieri dall’Africa ha fatto allunghi sostenuti con Barbero e Pilati.

Attacchi senza difensori ma con sagome cercando di dare ampiezza e creando corridoi interni. Esercizi non tanto per passare il pallone ma per dare consapevolezza ai calciatori quando e come devono giocare il pallone. L’esercizio doveva continuare a generare la superiorità numerica alle spalle dei difensori, ieri sagome.

La prima parte: Veloso e Rigoni sulla linea di centrocampo, Lazovic a destra, Edenilson e Brivio a sinistra  pronti a sfoderare cross per Pavoletti, Simeone, Nitcham , Ninkovic, Ocampos predisposti ad inserirsi e battere a rete.

Non sempre veniva utilizzata l’opzione dei cross dagli esterni ma si provava anche percussioni personali centrali da parte dei 5 e qui entrava in gioco Juric che fermava il gioco lavorando sulla posizione del corpo e nel modo di controllare e giocare il pallone subito di prima intenzione.

Scatti tattici che sono continuati per un’ora e mezza con la creazione continua di triangoli che permettevano di giocare con il compagno e la superiorità doveva essere creata con gli inserimenti da dietro. Allenamento con Veloso e Rigoni non più bloccati a far girare e lanciare il pallone da dietro.

Belli e spettacolari i tiri al volo di destro e di sinistro da parte di tutti che hanno messo in evidenza il recupero di Perin e la forma di Lamanna. Zima è arrivato alle 13 al Pio Signorini. Rincon e Pandev attesi per domani, Laxalt nella notte di giovedì.

Allenamento dove ogni calciatore ha giocato nel proprio ruolo perfezionando le proprie caratteristiche e opzioni di gioco per trovarsi maggiormente a proprio agio in partita.

Oggi allenamento a porte aperte ore 10.

Passate, passiamo, tranquillamente questi tre giorni che conducono alla sfida contro la Fiorentina non facendo formazioni o moduli tattici. Deciderà Juric. Per ogni tifoso deve essere una gioia sapere che tutti stanno bene, che il Genoa è coperto ed anche bene in ogni ruolo e soprattutto che tutti godono di buona forma.

Tutti insieme come richiesto da Preziosi e Pavoletti operiamoci per raggiungere come minimo l’obiettivo delle 17.650 tessere di abbonamento. Ieri sera alle 19 erano 17.500. In tre giorni si può superare.  Lo show dentro il Tempio per chi può muoversi, non solo per i calciatori,  è meglio di quello in poltrona o dentro un bar.

Lino Marmorato

TRATTO DA BUONCALCIOATUTTI

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.